Trieste, presentato il bilancio dell'attività svolta dalla Polizia Locale nel corso del 2024

Nella mattina di venerdì 24 gennaio nella Sala Giunta municipale, alla presenza dell'assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, del Comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi, del vicecomandante Paolo Jerman e del presidente della VI Commissione, Salvatore Porro, si è svolta la conferenza stampa per illustrare il bilancio dell'attività svolta dalla Polizia Locale nel corso del 2024.
“Nel 2024 ho cercato in tutti i modi di rendere consapevole la cittadinanza della ricchezza di poter contare su un Corpo di polizia come questo. Un corpo ricco di altissime competenze ed eccellenze, a servizio ogni giorno, 365 giorni e H24. Un Corpo che vanta nuclei unici in Regione e anche tra i pochissimi in Italia, come ad esempio il Nucleo antiviolenza e il Nucleo falso documentale (una delle novità del 2024). Un Corpo che collabora a pieno titolo con le altre Forze dell'Ordine”, ha esordito Caterina de Gavardo, assessore alle Politiche della sicurezza cittadina.
“L'altro obiettivo che ci siamo posti nel 2024 è stato anche quello di avvicinare la cittadinanza ancora di più alla Polizia Locale, un obiettivo fondamentale perché la Polizia Locale è uno dei primi punti di riferimento che il cittadino ha con l'Amministrazione comunale e rappresenta anche uno dei primi presidi di sicurezza - ha continuato la de Gavardo -. Sicurezza quanto mai fondamentale in questo momento e di cui la Polizia Locale ne è pienamente consapevole. Per questo motivo è stata rinforzata la polizia di prossimità, ruolo svolto da un nucleo specifico e dai distretti territoriali”.
“Il 2024 si è contraddistinto anche per l'aumento del numero di distretti passati da tre a quattro, frutto di una riflessione dovuta all'aumento di personale avvenuto negli anni precedenti ma anche frutto della riorganizzazione del presidio del territorio al servizio dei cittadini.”
“È stato un anno in cui abbiamo cercare di rinforzare il legame con la cittadinanza partecipando a tantissimi eventi, siamo stati presenti nelle scuole della città, all'Università, abbiamo avuto stand in Barcolana che ci ha dato l'opportunità di avvicinare tantissime persone, giovani e adulti con cui abbiamo fatto riflessioni anche sulla sicurezza stradale”.
“il fondamentale rapporto che la Polizia Locale ha con la cittadinanza è testimoniato anche dall'attività intensa della nostra Sala Operativa, 30mila chiamate e 21mila richieste d'intervento con 9 persone che lavorano H24. E' stato un lavoro intenso anche per l'Ufficio Relazioni Esterne, in particolar modo con la pagina Facebook, Agente Gianna, che attualmente punta ai 22mila followers. Un anno di grandi soddisfazioni e di crescita per i 90 ragazzi neoassunti che nel corso del 2024 hanno raggiunto un ottima maturazione e sono stati inseriti nei nuclei specialistici. Un anno in cui abbiamo quasi concluso il processo di armamento, un anno di riorganizzazione interna con il nuovo distretto e l'introduzione del Nucleo falso documentale.
“La Polizia Locale cresce di pari passo con la città e per la città è stato un anno di ulteriore crescita con l'organizzazione eventi internazionali, l'aumento degli studenti universitari e dei turisti in generale. E' aumentata la richiesta di sicurezza e quindi il lavoro dei nostri Nuclei. Sono aumentate anche le collaborazione con gli enti esterni alle Polizia Locale, come l'Ater, le scuole, l'Università”, ha concluso Caterina de Gavardo.
Il Comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi ha sottolineato come il processo di adozione dell'arma sia quasi ultimato. “Procede con regolarità la fase di assegnazione graduale dell’arma alle singole strutture. Allo stato attuale, l’arma è stata assegnata all’86/% degli operatori (190) e - di essi - il 69,3% (133) già presta servizio armato”, ha detto Milocchi.
Il 2024 è stato anche l’anno di grandi eventi, a cui la ”Polizia Locale si è dedicata anima e corpo con le scorte, la viabilità, i controlli commerciali in borghese per la sicurezza,, contribuendo al tranquillo svolgimento delle manifestazioni e, per quanto possibile, con il minimo disagio ai cittadini”, ha continuato Walter Milocchi.
Report alla mano Walter Milocchi ha elencato tutte le attività svolte dalla Polizia Locale, dalla Polizia amministrativa (con il Nucleo di Polizia e Guardie Ambientali, Nucleo di Polizia Commerciale, Accertamenti Tributari e Verifiche Patrimoniali al Nucleo di Polizia Edilizia e Sicurezza Cantieri (da ora in poi, NPE) e il Nucleo Informativo.
L’intensa attività del Nucleo Polizia Ambientale può essere quantificata in più di 3.800 tra controlli ambientali, abbandono dei rifiuti, scarichi reflui, rumori molesti ed aree in stato di degrado; quasi 700 violazioni amministrative, 200 notizie di reato, 85 indagati e 21 verbali di sequestro penale.
Il Nucleo Polizia Commerciale si occupa di esercizi commerciali, dal negozio al bar, al supermercato, alle strutture ricettive e spazia dai controlli puramente amministrativi/autorizzativi, alle leggi sul commercio, all’igiene degli alimenti, alla movida. Può essere sintetizzato nei quasi 1.200 controlli (di cui 35 per Movida), 340 violazioni, 3.300 oggetti sequestrati pericolosi per la salute (non conformi alle norme UE o alimenti scaduti) e più di 100 ordinanze di chiusura e sequestro degli esercizi.
Il Nucleo di Polizia Edilizia, invece, si è distinto nel 2024 per oltre 320 controlli (sopralluoghi edilizi, igiene del suolo e delle abitazioni, verifiche di ordinanze di
demolizione e sgombero), 70 sanzioni amministrative, quasi 130 notizie di reato inviate alla Procura della Repubblica che gli ha delegato 169 indagini. Effettua inoltre controlli congiunti con l’Ispettorato del Lavoro e Asugi per verificare la regolarità dei lavoratori dipendenti e la sicurezza dei luoghi di lavoro. Il Nucleo Informativo infine, il cui lavoro consiste nel verificare le nuove residenze o i cambi, in sinergia con gli uffici anagrafici, nel 2024 ha eseguito più di 5.500 controlli, ma assolve anche a richieste di informazioni da altre pubbliche amministrazioni.
Un doveroso spazio è stato dedicato alle indagini penali del Nucleo di Polizia Giudiziaria da tempo lotta strenuamente nel campo dello spaccio per contrastare i traffici di stupefacenti, soprattutto tra i minori, e ogni anno può contare numerose indagini che hanno messo in luce un mercato sommerso di cocaina, eroina, hashish e marijuana. Nel 2024, 8 operazioni con l’arresto di 11 presunti responsabili di spaccio: in evidenza il sequestro di 2 kg di hashish in maggio, 250 grammi di marijuana in marzo e – a dicembre, a coronamento dell’indagine chiamata “Crazy Horse” – il sequestro di 300 grammi di cocaina. Insieme al Nucleo Interventi Speciali ha dato una risposta concreta al fenomeno dell’occupazione abusiva di alloggi popolari, spesso legata anche al furto di energia elettrica, denunciando 17 persone che occupavano abusivamente gli alloggi (e 4 di esse, denunciate anche per furto di energia elettrica); tutte le operazioni di controllo e bonifica delle decine di appartamenti, sono state concertate con Ater ed Acegas-Aps-Amga che ha messo a disposizione i propri tecnici per le azioni dovute, una volta liberate le abitazioni.
Contributo concreto anche al traffico di esseri umani che transitano sul territorio nazionale seguendo la rotta balcanica. Le indagini sui passeur che introducevano illegalmente persone straniere passando dalla rotta balcanica, sono partite dall’operazione Abisso 2024 coordinata dalla DDA, Direzione Distrettuale Antimafia, nel mese di maggio e conclusasi con 7 arresti; ad essi si è aggiunto un ottavo passeur lo scorso ottobre. Operazioni che hanno bloccato il transito di una cinquantina di extracomunitari ed il sequestro di 6 veicoli usati per il trasporto clandestino.
Il Comandante ha posto l'accento sui 92 Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO), sono tantissimi e impiegano moltissime risorse.
Da non dimenticare il Nucleo Interventi Speciali che focalizza la sua attività nelle aree più critiche della città a garantire una migliore qualità della vita tutelando il decoro urbano, particolarmente attivo in piazza Libertà, piazza Perugino, piazza Garibaldi, via dei Bonomo e nelle periferie maggiormente attenzionate dalla forze di polizia in genere. La sua a ttivitàpuò riassumersi in 724 violazioni per la Sicurezza Urbana (Regolamenti e Ordinanze sindacali) di cui 117 per bivacco e 176 per accattonaggio, 406 daspo/allontanamenti, 3.600 stranieri identificati, 50 controlli interforze.
Altro punto focale imprescindibile sono le azioni che mirano alla legalità rivolta alle generazioni del futuro ma anche per una qualità di vita migliore per tutti: il primo aspetto concerne l’educazione alla mobilità, attività che coinvolge operatori appartenenti a diverse strutture e che portano questi temi in tutte le scuole, dalla materna - scuola dell’infanzia - alle superiori -scuole secondarie di 2° grado -, con una massiccia presenza proprio in queste due (il 77% dei 190 interventi/lezioni): lo scorso anno sono stati raggiunti 6.581 tra bambini e ragazzi per 557 ore di docenza. Si registra anche una lezione sempre su questi temi agli studenti dell’Università di Trieste. All’intensa attività scolastica si aggiunge l’organizzazione di 22 eventi speciali sul tema, rivolti sempre alle scuole superiori ma anche alla città, come le conferenze con testimonial accreditati, prove pratiche di guida, stand dimostrativi con simulazioni a tema.
L’altro aspetto della legalità è strettamente legato alla qualità della vita in ambito urbano, in riferimento ai controlli sulle soste, un’attività che coinvolge in buona parte tutte le pattuglie, Distretti territoriali compresi, a tutela dei diritti di chi ha una mobilità ridotta, di chi fa la scelta sostenibile di andare a piedi o in bus, ma anche, a favore di un traffico più scorrevole e un po’ meno inquinante.
E’ questo il senso delle 47.700 sanzioni per divieto di sosta, su un totale di quasi 69.000 accertamenti al Codice della Strada.





