163° anniversario del compleanno di Italo Svevo, gli appuntamenti di venerdì 20 dicembre

La “due giorni”, organizzata dal Comune di Trieste, dedicata a Svevo e al suo 163° compleanno prosegue con gli appuntamenti di venerdì 20 dicembre tra passeggiate letterarie, spettacoli, letture e musica.
Ore 15:00 Passeggiata Sveviana.
Ritrovo Museo LETS – Letteratura Trieste, piazza Hortis 4
Attività gratuita senza prenotazione
Walking tour attraverso la Trieste di Svevo guidato da Riccardo Cepach e accompagnato dalle letture di Michela Ghersetti. La biblioteca civica, la farmacia Serravallo, il Tergesteo, il teatro Verdi, la via San Nicolò della bottega di Saba e della Berlitz School dove insegnava Joyce. Sono tanti i luoghi che riecheggiano nelle pagine dei romanzi di Svevo e sbucano dai suoi documenti personali e dalle sue fotografie. Un percorso che contiene anche una piccola indagine: ma Svevo, quindi, dove è nato?
Ore18:00 Quell'ordigno lassù al Centro della Terra, di Nicola Samale
Spazio Forum | Museo LETS Letteratura Trieste, p.zza Hortis 4
ingresso libero fino ad esaurimento posti
Un viaggio musicale nella mente di Ettore Schmitz nel momento in cui si formano le idee che daranno vita alla Coscienza di Zeno, quando, sulle corde del suo violino impegnato nella Hausmusik che si teneva a Villa Veneziani, passavano i suoni che sarebbero diventati parole e racconto. Con Maurizio Zacchigna (voce recitante), Giorgio Marcossi (flauto), Marta Macuz (clarinetto), Marco Favento (violino), Laura Soranzio (contrabasso), Corrado Gulin (pianoforte), Ottavio Favento (percussioni) e Enza De Rose (soprano).
Una produzione di Lumen Harmonicum con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia.
Ore 21:00 La guerra, Herr Schmitz… La guerra! Dramma in due parti di Fulvio Senardi.
Teatro dei Fabbri, via dei Fabbri 2/a
ingresso libero fino ad esaurimento posti
Da dove esce la pagina catastrofica che chiude il romanzo di Zeno? Quali sono le riflessioni e i pensieri sulla guerra e sulla pace di un uomo profondamente umano e attraversato continuamente da preoccupazioni etiche, tali da trovare poi una voce che ancora ci interpella direttamente? Con Maurizio Zacchigna, che ne firma anche la regia, Omar Giorgio Makhloufi, Tommaso Sculin, Enza De Rose e le musiche di Massimo Favento e Enza De Rose.
Una produzione dell’Istituto Giuliano di Storia, Cultura e Documentazione di Trieste e Gorizia e dell’Associazione Lumen Harmonicum con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.





