A Trieste accese le luminarie natalizie

Nel pomeriggio di venerdì 29 novembre in piazza dell'Unità d'Italia si è svolta la cerimonia di accensione delle luminarie natalizie, con gli interventi del sindaco Roberto Dipiazza, degli assessori Giorgio Rossi (Politiche della Cultura e del Turismo) ed Everest Bertoli (Politiche Finanziarie).
LE DICHIARAZIONI
Ha dichiarato il sindaco Roberto Dipiazza: “Quest'anno abbiamo organizzato qualcosa di spettacolare e altrettanto spettacolare è stata la risposta dei cittadini oggi in piazza. Tra i numerosi ringraziamenti (vedasi sotto, ndr) una menzione speciale va ai Carabinieri per la loro assistenza con i loro cavalli meravigliosi e molto apprezzati da tutti. Sarà un Natale splendido per la nostra città, sotto ogni punto di vista”.
Ha aggiunto l'assessore Giorgio Rossi: “Le celebrazioni per il Natale 2024 sono frutto di un gioco di squadra, da parte dell'Amministrazione comunale, reso possibile dal fatto che la città ha reagito lavorando, producendo e accogliendo i turisti. Dedichiamo questo Natale innanzitutto ai triestini. Oltre al sindaco e ai colleghi della Giunta, saluto e ringrazio Edison Next Government, che quest'anno per la prima volta ha curato la vestizione natalizia della città all'interno del project financing dell’Assessorato alle Politiche Finanziarie per l'Illuminazione Pubblica; il dottor Diego Colarich che ha portato gli abeti dalla Croazia; Elio Flego che si è occupato della sicurezza; l'intera squadra comunale della Promozione Turistica; il maestro Gabriele Centis per la regia musicale, la ditta specializzata Starluce Luminarie della famiglia Staropoli; tutte le Comunità cittadine e in particolare padre Raško Radović in quanto è qui presente a nome di quella serbo-ortodossa; il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico con il Coro, con il rettore Khalid El-Meetal e con il presidente Roberto Antonione; le Forze dell'Ordine in alta uniforme e a cavallo che hanno contribuito alla realizzazione di tutto ciò con Prefettura, Questura e Capitaneria di Porto”.
Ha sottoscritto i ringraziamenti e quindi ha chiosato l'assessore Everest Bertoli: “Il Natale mi fa sempre tornare bambino e mi auguro che analogamente, in questa meravigliosa città, questo momento straordinario ci faccia tornare tutti a quel quanto di bene, a quel bambino che esiste dentro ciascuno di noi e che noi dobbiamo donare ai nostri cari, a tutti i concittadini e agli ospiti di Trieste”.
Sul palco a nome del Comune di Trieste presenti anche il vicesindaco con delega alle Politiche Economiche, Serena Tonel, e l'assessore alle Politiche Sociali Massimo Tognolli.
Al contempo in piazza tra i numerosi cittadini si sono distinti una rappresentanza di Carabinieri, in alta uniforme e a cavallo, nonché il parroco della chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione Taumaturgo di Trieste, protopresbitero stavroforo Raško Radović: ha sottolineato l'importanza dellascelta dell'Amministrazione comunale di prolungare anche per le Festività 2024-2025 addobbi e luminarie fino a gennaio inoltrato, in modo da includere simbolicamente nelle celebrazioni cittadine anche il Natale e l'Epifania ortodossi, successivi al 6 gennaio.
“Come ogni anno siamo contenti per questa importante e rinnovata scelta del sindaco”, ha detto padre Raško Radović: “Benché in date diverse, festeggiamo lo stesso Natale; per tutti i cristiani l'accento è infatti sull'importanza di celebrare la nascita di nostro Signore”.
LA SCALETTA E I DATI
In apertura della cerimonia odierna il gruppo musicale Christmas Carol e l'attore Leonardo Zanier hanno dato il benvenuto ai presenti, con brani natalizi introduttivi assurti a sigla ufficiale del Natale 2024.
Sono seguiti appunto i saluti istituzionali, quindi il conto alla rovescia e quindi l'accensione delle luci natalizie.
Si è infine esibito il Coro Adriatico dei ragazzi del Collegio del Mondo Unito.
Nelle strade sono stati installati oltre 12.500 metri di nuove luminarie, mentre più di 14.500 metri avvolgono circa 100 abeti non solo in centro ma anche in tutti i rioni e nei borghi carsici della città.
Nel dettaglio degli abeti, solo in piazza dell’Unità d’Italia sono 24; inoltre come da tradizione 4 grandi alberi, donati dai Comuni montani della Regione Fvg, arricchiscono le principali piazze cittadine.
In piazza dell'Unità d'Italia torna la stella cometa lunga 15 metri; in Piazza Verdi la luccicante Sfera Natalizia per gli autoscatti; sul bastione del Castello di San Giusto la Spada di Luce di San Michele: un'installazione luminosa lunga circa 7 chilometri, progettata dal fotografo Franco Borrelli in collaborazione con il light-designer Riccardo Croce e lo scrittore Michele Peyrani, inizialmente per la Sacra di San Michele in Val di Susa, dall’alto della quale ha solcato le notti nel 2021.
La spada è orientata di 47 gradi rispetto alla linea dell’orizzonte e punta verso sud-est, lungo la “linea di Michele”, una traiettoria ideale che unisce sette monasteri dall’Irlanda alla Terra Santa, creata – secondo la leggenda – da un colpo di spada inferto dall’Arcangelo durante la lotta contro Satana.
Un nuovo tocco magico è apportato dalla particolare illuminazione del giardino di piazza Hortis.





