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Arrestato in via Crispi: i clienti del locale sventano il furto

 |  Denis Locoselli  |  Cronaca
Arrestato in via Crispi: i clienti del locale sventano il furto

Ci sono sere in cui la routine del centro cittadino si spezza all'improvviso, trasformando una normale uscita in un movimentato fatto di cronaca. È quanto accaduto nelle ultime ore in via Francesco Crispi, una delle arterie della movida e del passaggio triestino, teatro di un episodio che ha visto protagonisti, prima ancora delle forze dell'ordine, i cittadini stessi.



Tutto è cominciato quando un giovane ha puntato un monopattino elettrico parcheggiato nei pressi di un locale, convinto di poter agire indisturbato e dileguarsi nel buio. Non aveva fatto i conti, però, con gli occhi attenti degli avventori seduti ai tavoli. Notato il tentativo di furto, alcuni clienti sono scattati in piedi, affrontando il ladro e sbarrandogli la strada. Vistosi braccato, l'uomo ha tentato il tutto per tutto: ha estratto una lama — descritta da chi era presente come un'arma da taglio affilata — nel disperato tentativo di intimorire la folla e aprirsi un varco. La prontezza dei presenti ha però evitato il peggio, permettendo di trattenerlo fino al rapidissimo arrivo dei Carabinieri. I militari dell'Arma hanno immobilizzato il soggetto e, a seguito di una perquisizione, lo hanno trovato in possesso non solo dell'arma, ma anche di alcune dosi di cocaina, facendo scattare l'arresto immediato.

Questo movimentato episodio è solo l'ultimo di una serie di eventi che, negli ultimi mesi, hanno riportato via Crispi al centro dell'attenzione pubblica. La via sembra infatti concentrare su di sé una singolare sequenza di fatti di cronaca. Proprio in questi giorni, la Procura ha registrato importanti sviluppi sulle indagini legate alla tragica morte del medico austriaco Bernt Urlesberger, avvenuta all'interno di un appartamento della zona. Le ultime perizie ingegneristiche hanno infatti confermato un errore fatale nell'impianto della caldaia: l'inversione di due tubi ha causato la letale fuoriuscita di monossido di carbonio che non ha lasciato scampo al professionista.

Una coincidenza singolare, se si pensa che lo scorso giugno la stessa via era stata evacuata per un violento incendio divampato al secondo piano di una palazzina, partito dal rogo di un materasso. In quell'occasione, la sventura aveva persino rincorso i soccorritori: una delle autopompe dei Vigili del Fuoco, che correva a sirene spiegate verso via Crispi, era rimasta coinvolta in un brutto incidente frontale nella vicina piazza Goldoni. Con questo tentato furto finito in manette, tra i residenti e i commercianti della zona cresce ora il dibattito sulla sicurezza serale, accompagnato dalla richiesta di un monitoraggio più costante per tutelare una delle vie più vive della città.

Fonte: Servizio della redazione

Foto: Immagine creata con ia
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