Trieste ricorda il brigadiere Giovanni Lanzillotto: svelata una targa in via Rigutti a cento anni dal sacrificio
A un secolo esatto da quel tragico 22 agosto 1926, la città di Trieste e l'Arma dei Carabinieri si stringono nel ricordo del brigadiere Giovanni Lanzillotto, Medaglia d'Argento al Valor Militare. Nella giornata del 16 settembre 2026, le autorità locali, i rappresentanti istituzionali della Regione Friuli Venezia Giulia e i vertici provinciali dell…
| Denis Locoselli | Notizie

foto Giorgio Rossi
A un secolo esatto da quel tragico 22 agosto 1926, la città di Trieste e l'Arma dei Carabinieri si stringono nel ricordo del brigadiere Giovanni Lanzillotto, Medaglia d'Argento al Valor Militare. Nella giornata del 16 settembre 2026, le autorità locali, i rappresentanti istituzionali della Regione Friuli Venezia Giulia e i vertici provinciali dell'Arma hanno reso omaggio alla memoria del militare con la deposizione di una corona, una messa in suffragio e lo scoprimento di una targa commemorativa in via Rigutti.
La vicenda che portò alla scomparsa del sottufficiale rappresenta una delle pagine più fulgide di dedizione al dovere e spirito di sacrificio nella storia della città. Quel giorno d'estate di cento anni fa, il brigadiere Lanzillotto, all'epoca comandante della Stazione Carabinieri di Trieste Revoltella, si trovava libero dal servizio ma indossava regolarmente la divisa. Mentre transitava nei pressi di un pubblico esercizio di via Rigutti, notò un violento tumulto: alcuni individui stavano aggredendo brutalmente gli avventori e il proprietario del locale.
Senza alcuna esitazione e incurante del pericolo, il brigadiere decise di intervenire immediatamente per ristabilire l'ordine e proteggere i cittadini inermi. Riuscì a intercettare e a bloccare il principale aggressore sulla pubblica via. Fu proprio durante le concitate fasi del fermo che l'uomo si avventò contro il militare, colpendolo mortalmente con cinque fendenti d'arma bianca. Un sacrificio estremo che non permise al brigadiere di sopravvivere alle gravissime ferite riportate, ma che ne consacrò per sempre il valore.
Il suo eroico gesto venne solennemente riconosciuto con il conferimento della Medaglia d'Argento al Valor Militare. Oggi, a distanza di un secolo, il suo nome continua a vivere non solo nella memoria collettiva, ma anche nella Sezione di Trieste dell'Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), a lui intitolata.
Alla cerimonia odierna ha preso parte anche l'assessore regionale all'Ambiente Fabio Scoccimarro, che ha sottolineato come la figura del brigadiere Lanzillotto incarni un esempio vivo e imperituro di servizio a favore della nazione e della sicurezza della comunità locale. La nuova targa posta in via Rigutti rimarrà a perenne memoria di un uomo dello Stato che, anche di fronte alla minaccia suprema, scelse di non voltarsi dall'altra parte.





