Tragedia in Istria: sub triestino perde la vita durante un'immersione in apnea
Una domenica di passione e sport si è trasformata in un dramma che ha profondamente colpito la comunità di Trieste. Davide Topazi, un giovane triestino di 27 anni, ha perso la vita nelle acque della Croazia a causa di un tragico incidente subacqueo. La vicenda si è consumata nella baia di Ravni, una località balneare situata non lontano da Albona…
| Denis Locoselli | Cronaca

Una domenica di passione e sport si è trasformata in un dramma che ha profondamente colpito la comunità di Trieste. Davide Topazi, un giovane triestino di 27 anni, ha perso la vita nelle acque della Croazia a causa di un tragico incidente subacqueo. La vicenda si è consumata nella baia di Ravni, una località balneare situata non lontano da Albona (Labin), una meta particolarmente nota e frequentata dagli amanti delle profondità marine.
Il ragazzo si trovava in Istria per dedicarsi alla pesca subacquea in apnea, una disciplina che praticava con grande dedizione. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità di polizia croate, Davide non è più riemerso dopo una delle sue discese. L'allarme è scattato immediatamente, facendo partire le operazioni di ricerca. Purtroppo, i sommozzatori delle forze dell'ordine hanno infine individuato il corpo del ventisettenne sul fondale, a una profondità di circa 25 metri.
Nonostante la sua esperienza e la confidenza con l'ambiente marino, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. La magistratura croata ha già avviato un'inchiesta formale per fare piena luce sulla dinamica dell'accaduto e ha disposto l'esame autoptico, che servirà a stabilire se il decesso sia stato causato da un malore improvviso o da una sincope da apnea. Nel frattempo, a Trieste si moltiplicano i messaggi di cordoglio e incredulità da parte di amici e conoscenti, stretti nel dolore per la perdita di un ragazzo solare e stimato da tutti.



