Una danza di luci sul mare: i droni conquistano il cielo e il cuore di Trieste
Il cielo sopra il Golfo di Trieste si è trasformato ieri sera, martedì 18 agosto, in un’immensa tela scura dove la tecnologia ha saputo dipingere pura emozione. Migliaia di persone, arrivate per riempire Piazza Unità d’Italia e affollare ogni centimetro delle Rive, hanno assistito a uno spettacolo che ha ridefinito il concetto di festa cittadina…
| Denis Locoselli | Spettacoli

Il cielo sopra il Golfo di Trieste si è trasformato ieri sera, martedì 18 agosto, in un’immensa tela scura dove la tecnologia ha saputo dipingere pura emozione. Migliaia di persone, arrivate per riempire Piazza Unità d’Italia e affollare ogni centimetro delle Rive, hanno assistito a uno spettacolo che ha ridefinito il concetto di festa cittadina, sostituendo i tradizionali botti con una flotta di droni luminosi capaci di muoversi in perfetta sincronia.
L’evento, decollato dal Molo Audace, ha offerto dodici minuti di pura magia visiva. I velivoli guidati dagli algoritmi hanno dato vita a quattordici coreografie tridimensionali, disegnando nel buio i simboli più iconici dell'identità triestina, alternati a suggestive forme marine e naturali. Un momento di grande commozione ha toccato il pubblico quando le luci hanno composto un omaggio speciale alla memoria di Giorgio Rossi, l’assessore alla cultura recentemente scomparso che tanto aveva creduto in questa iniziativa.
La serata ha dimostrato come l'innovazione possa sposare la sostenibilità. La scelta di abbandonare la pirotecnica classica ha eliminato l'inquinamento acustico, tutelando gli animali e l'ecosistema marino del golfo, senza perdere un briciolo di spettacolarità. Nonostante le discussioni sui costi di queste nuove tecnologie, gli sguardi meravigliati della folla e gli applausi scoppiati al termine della danza aerea hanno confermato che Trieste ha aperto una nuova, luminosa strada per i suoi grandi eventi estivi.
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