L'identità tra gli scatti al Museo Sartorio

Il Civico Museo Sartorio di Trieste si prepara a diventare il palcoscenico di un doppio appuntamento culturale sospeso tra passato e presente. Dal 23 ottobre all’8 novembre 2026, la storica dimora ospiterà due importanti mostre inserite nel programma del festival internazionale Trieste Photo Days 2026. Entrambe le esposizioni offriranno al pubblico un viaggio intimo incentrato su temi universali come la memoria, l'identità e il valore documentario dello scatto, invitando i visitatori a riflettere sulle tracce che ci legano alla nostra storia.
La prima mostra, curata da Claudia Colecchia, propone un affascinante dialogo intergenerazionale intitolato "Ritratti femminili a confronto. Dalla fotografia storica alla fotografia contemporanea". In questo percorso, le preziose immagini d'archivio della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte si confronteranno a viso aperto con il progetto contemporaneo La soglia di Cristina Cosmano. L'obiettivo è analizzare l'evoluzione sociale e culturale nella rappresentazione e nel riconoscimento dell’universo femminile nel corso del tempo. Questo itinerario visivo proseguirà poi all'interno della biblioteca del museo con la sezione speciale "Dalla fotografia alla traccia. Il libro come ritratto", focalizzata su segni, volumi e memorie della famiglia Sartorio.
La seconda esposizione accoglie invece il progetto Holding on di Michele Zousmer, selezionato da Michela Messina e Claudia Colecchia e insignito del Premio Musei Civici del Comune di Trieste. La ricerca fotografica di Zousmer esplora con delicatezza la memoria familiare e collettiva, affrontando i temi del tempo che passa, dell'invecchiamento e della trasmissione delle tradizioni tra le diverse generazioni. Le fotografie mettono in luce l'indissolubile legame emotivo tra le persone, gli oggetti quotidiani e i luoghi, creando una perfetta sintonia concettuale con gli spazi stessi del Museo Sartorio, che nasce proprio come custode del patrimonio e dei ricordi di una storica famiglia triestina.
Le mostre saranno ufficialmente inaugurate venerdì 23 ottobre alle ore 10.00 presso la sede del Civico Museo Sartorio, situato in Largo Papa Giovanni XXIII, 1 a Trieste. I visitatori potranno accedere gratuitamente alle esposizioni fino all'8 novembre 2026, nelle giornate da mercoledì a domenica, con orario continuato dalle 10.00 alle 17.00. Si tratta di un'occasione straordinaria per riscoprire, attraverso la forza visiva della fotografia storica e contemporanea, i fili invisibili che uniscono il presente alle nostre radici.



