Vai al contenuto principale

RADIO IL MERIDIANO - L'AUTENTICA VOCE DI CHI VIVE IL TERRITORIO

● In diretta / On air
RADIO IL MERIDIANO
DAB canale 9B · 204,640 MHz
▶ ASCOLTA LA DIRETTA  ·  L'AUTENTICA VOCE DI CHI VIVE IL TERRITORIO  ·  DAB CANALE 9B  ·  ▶ ASCOLTA LA DIRETTA  ·  L'AUTENTICA VOCE DI CHI VIVE IL TERRITORIO  ·  DAB CANALE 9B  · 

50° anniversario della Galleria Planetario. Una mostra a Trieste dedicata agli artisti che ne hanno segnato il percorso storico

 |  Denis Locoselli  |  Cultura
50° anniversario della Galleria Planetario. Una mostra a Trieste dedicata agli artisti che ne hanno segnato il percorso storico

Cinquant’anni di attività, oltre 120 esposizioni e una lunga galleria di artisti che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea italiana e internazionale. È il percorso della Galleria Planetario di Trieste, fondata nel 1976 da Clara e Livio Radin, che celebra il suo cinquantesimo anniversario con una mostra dedicata agli artisti che ne hanno accompagnato la storia (inaugurazione venerdì 9 ottobre alle 18.00 nella sede di via Fabio Filzi 4, I piano).
Da Picasso a Vedova, da Vasarely a Dorazio, da Sonia Delaunay a Christo, da Bonalumi a Tancredi, fino agli artisti delle generazioni più recenti: in mezzo secolo la Planetario ha portato a Trieste opere, protagonisti e tendenze che hanno attraversato l’arte contemporanea, contribuendo a costruire un rapporto diretto tra la città e i suoi linguaggi più innovativi.



Ma dietro questo lungo percorso ci sono soprattutto Clara e Livio Radin, due persone che hanno avuto la capacità e il coraggio di credere nell’arte contemporanea, di intercettarne i cambiamenti e di seguirne le trasformazioni, senza mai legare l’identità della galleria a una sola corrente o a un unico linguaggio. È questa la caratteristica che ha contraddistinto la Planetario nel tempo: una ricerca continua, sempre rivolta al nuovo, capace di affiancare artisti affermati ed emergenti e di proporre differenti espressioni, dalla pittura alla scultura, dall’arte astratta e figurativa alla videoarte.
Il percorso della galleria è stato inoltre accompagnato dal confronto con alcuni dei più autorevoli critici e studiosi dell’arte contemporanea. Tra questi Achille Bonito Oliva, Guido Ballo, Pierre Restany, Nello Ponente, Italo Mussa, Giorgio Cortenova, Alberto Fiz e Marco Meneguzzo, che nel corso degli anni hanno contribuito a presentare e interpretare gli artisti ospitati dalla Planetario.

La ricerca di nuovi linguaggi non si è però limitata all’attività espositiva. Negli anni Ottanta la galleria ha dato vita alla rivista Efolo, esperienza editoriale che ha raccolto contributi di firme emergenti e di importanti protagonisti dell’arte e della critica. Nei primi anni Duemila, lo stesso spirito di esplorazione è approdato sul web con ArtPlus, tra i primi portali italiani dedicati all’arte contemporanea.

“In cinquant’anni abbiamo cercato di seguire l’arte contemporanea senza preclusioni – racconta Livio Radin – cercando di capire ciò che stava cambiando e, quando possibile, di anticipare le nuove tendenze. La Planetario è nata con questa idea e ha cercato di mantenerla nel tempo: essere uno spazio aperto alla ricerca, al confronto e alla conoscenza”.

Un’attività che ha portato la Galleria Planetario anche fuori dalla propria sede, attraverso la partecipazione alle principali fiere d’arte e la collaborazione con musei e istituzioni in Italia e all’estero, da Monaco di Baviera a Toronto, da Zagabria a Budapest, fino a Verona, Mantova, Catania, San Marino e Trieste. Un percorso accompagnato anche dalla pubblicazione di numerosi cataloghi e monografie dedicati agli artisti presentati.

Fonte: comunicato

Foto: Foto F.Cioffi
Caffe a Meridiano - dalle 7.30 alle 9.00 gratis per te
Ferroedil Italia S.r.l. - oltre 40 anni di esperienza nella lavorazione del ferro: cancelli, ringhiere, carpenteria metallica - Trieste
Podcastlab
Parole chiave: Trieste
Visite: 297