Romans d'Isonzo. Finissage mostra "Sulle orme del paesaggio"

Un appuntamento speciale chiuderà le porte della mostra "Sulle orme del paesaggio". Mocchiutti e de Gironcoli tra ciò che si vede e ciò che si vive. Le opere di Cesare Mocchiutti e di Luciano de Gironcoli dialogheranno ancora una volta domenica 13 settembre alle 18 negli spazi di Casa Candussi Pasiani a Romans d’Isonzo.
Ad arricchire il momento conclusivo, gli storici d’arte Diego Collovini ed Eliana Bevilacqua, che ci accompagneranno in un interessante intervento alla scoperta della scuola goriziana e del rapporto tra il territorio e questi due artisti.
L’esposizione, aperta al pubblico dal mese di giugno all’interno del Festival Flux Judri e realizzata in collaborazione con il Comune ospitante, ha infatti messo in dialogo due figure centrali nella storia dell’Istituto d’arte “Max Fabiani” di Gorizia: da un lato Mocchiutti, inizialmente maestro di de Gironcoli, e dall’altro lo stesso de Gironcoli, che da allievo è poi divenuto a sua volta Maestro d’arte.
Alla sua prima esperienza curatoriale, Giulia Coceancig ha firmato la mostra affiancata nell’organizzazione da Elena Gasparin, presidente dell’associazione Judrio, insieme a Enrica Mocchiutti e Valentina de Gironcoli, figlie degli artisti.
Sono stati oltre 1200 i visitatori che hanno avuto modo di apprezzare l’esposizione nei mesi estivi: “Questo risultato è la conferma che siamo sulla strada giusta”, commenta la presidente dell’associazione, Elena Gasparin. “La mostra incarna perfettamente lo spirito di Flux Judri 2026. Attraverso le opere di questi due artisti, il fiume Judrio e la terra che lo circonda smettono di essere solo geografia e diventano narrazione, memoria e futuro. Promuovere il Contratto di Fiume significa proprio questo: saper guardare il paesaggio nella sua ampiezza senza mai dimenticare il valore di ogni singolo elemento che lo rende vivo”.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti da questa esposizione, nata con il preciso intento di valorizzare le eccellenze artistiche del nostro territorio, offrendo una panoramica su autori che, partendo dalle proprie radici, hanno saputo imporsi e farsi apprezzare su scenari artistici di livello molto più ampio”, afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Romans d’Isonzo, Alessia Tortolo. “Ringrazio l'associazione Judrio in quanto la collaborazione è stata proficua e preziosa e ci auguriamo di poterla continuare in futuro”.
(C.S.)



