Gusti di Frontiera 2026, presentato il piano sicurezza: 200mila euro e 132 treni per la kermesse di Gorizia
Nella Sala consiliare del Municipio di Gorizia è stato illustrato il dispositivo di sicurezza, trasporti e viabilità per la 21ª edizione di Gusti di Frontiera, in programma dal 24 al 27 settembre. L'assessore regionale Roberti: «La sicurezza è il presupposto fondamentale di un evento di queste dimensioni».
| La Redazione | Eventi

Nella Sala consiliare del Municipio di Gorizia è stato illustrato il dispositivo di sicurezza, trasporti e viabilità per la 21ª edizione di Gusti di Frontiera, in programma dal 24 al 27 settembre. L'assessore regionale Roberti: «La sicurezza è il presupposto fondamentale di un evento di queste dimensioni».
Sicurezza, mobilità e coordinamento istituzionale: sono i tre pilastri attorno ai quali è stato costruito il piano operativo per la 21ª edizione di Gusti di Frontiera, la kermesse enogastronomica che animerà Gorizia da giovedì 24 a domenica 27 settembre. Il piano è stato presentato questa mattina nella Sala del Municipio di Gorizia, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni regionali, comunali e delle forze dell'ordine.
A fare gli onori di casa, tra gli altri, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, affiancato dal capo di Gabinetto della Questura Andrea Bottega e dal comandante della Polizia locale Paolo Paesini. Per la Regione Friuli Venezia Giulia è intervenuto l'assessore alle Autonomie locali e Sicurezza Pierpaolo Roberti, che ha portato i saluti del governatore Massimiliano Fedriga e dell'assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante.
«Gusti di Frontiera è una delle grandi manifestazioni del Friuli Venezia Giulia, un appuntamento capace di richiamare l'attenzione su Gorizia e di generare importanti ricadute per la città e per tutto il territorio», ha dichiarato Roberti. «Un evento di queste dimensioni rappresenta un'opportunità straordinaria di promozione e attrattività, ma proprio per questo deve poggiare su un presupposto fondamentale: quello della sicurezza».
L'assessore ha voluto ringraziare esplicitamente «la Prefettura, le Forze dell'ordine, i Vigili del Fuoco e la Polizia locale», ma anche gli operatori privati coinvolti: istituti di vigilanza, guardie giurate e steward che presidieranno l'area nei quattro giorni della manifestazione, anche grazie al supporto di contributi regionali.
Sul fronte economico, il dispositivo complessivo prevede un investimento di circa 200mila euro destinati alla sicurezza. Nell'area della manifestazione sarà allestito un presidio di pronto soccorso, mentre al Comando della Polizia locale verrà attivato il Centro operativo comunale, che fungerà da regia coordinata degli interventi.
Particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità, nodo critico per un evento che richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori. Il piano trasporti prevede complessivamente 77 treni ordinari e 55 collegamenti straordinari da e per Gorizia. Per chi arriva in auto, saranno disponibili parcheggi distribuiti attorno al centro cittadino. È confermato il servizio di trenino turistico gratuito, che collegherà il centro di Gorizia con piazza Transalpina e Nova Gorica, rafforzando il carattere transfrontaliero della manifestazione. Previsti anche servizi dedicati alle persone con disabilità, con modalità di accesso.
Gusti di Frontiera, giunta alla sua 21ª edizione, si conferma così come uno degli appuntamenti di punta dell'agenda turistica regionale, con una vocazione sempre più internazionale anche grazie alla vicinanza con Nova Gorica e alla cornice offerta da GO!2025.
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