GO Makers 2026 chiude in crescita: laboratori pieni e vie del centro animate

Due giornate attraversate da entusiasmo, laboratori pieni, botteghe animate e un continuo via vai di persone lungo via Rastello e il centro storico. Si è chiusa con un bilancio decisamente positivo l’edizione primaverile 2026 di GO Makers – Mani d’arte e calici di gusto, la manifestazione ideata e promossa da Confartigianato Gorizia che lo scorso fine settimana ha trasformato il cuore della città in un grande laboratorio diffuso dedicato all’artigianato contemporaneo, al gusto e alla creatività del territorio.
Confermata la forte capacità attrattiva di GO Makers, ormai diventato uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama cittadino legato alla valorizzazione del saper fare artigiano. Dopo una prima giornata già molto partecipata, la domenica – baciata dal sole e da condizioni meteo ideali – ha registrato un sensibile aumento delle presenze, con un flusso continuo di visitatori tra famiglie, turisti, curiosi e appassionati.
Promossa da Confartigianato Gorizia con il sostegno della Regione attraverso CATA Artigianato FVG e di PromoTurismoFVG, con BCC Venezia Giulia main sponsor, la partnership della chef Chiara Canzoneri e il patrocinio del Comune di Gorizia, la manifestazione ha proposto un percorso immersivo tra artigianato artistico, laboratori, degustazioni, mostre e dimostrazioni dal vivo, coinvolgendo complessivamente una cinquantina di artigiani.
Particolarmente gradita si è rivelata ancora una volta l’offerta dei laboratori, molti dei quali hanno registrato il tutto esaurito già nelle prime ore di apertura. Dalla ceramica alla stampa naturale, dalla lavorazione del legno ai workshop creativi per bambini e famiglie, il pubblico ha mostrato una forte voglia di sperimentare in prima persona e di entrare in contatto diretto con i processi creativi e con chi custodisce competenze, tecniche e manualità.
Per il presidente di Confartigianato Gorizia, Ariano Medeot, “GO Makers si dimostra un format ormai consolidato, capace di portare nel cuore della città un pubblico attento, curioso e partecipe. Via Rastello e Casa Krainer si sono dimostrate ancora una volta luoghi ideali per raccontare il valore dell’artigianato, non solo come produzione di qualità, ma come presidio culturale, sociale e identitario. Il pienone registrato in quasi tutti i laboratori conferma quanto ci sia desiderio di esperienze autentiche, di incontro diretto con i saperi e con le persone che li custodiscono. Allo stesso tempo, la crescita della manifestazione e il numero sempre maggiore di artigiani interessati a partecipare ci invitano a far evolvere ulteriormente il format, rafforzandone l’organizzazione e la capacità di valorizzare al meglio ogni presenza e ogni occasione di incontro. Ringraziamo di cuore tutti gli artigiani presenti, che sono l’anima dell’evento, e il numeroso pubblico che ha scelto di vivere con noi queste giornate”.
Si aprono ora le nuove prospettive per il futuro. Il cuore di GO Makers resterà Gorizia, ma l’obiettivo sarà quello di costruire forme sempre più ampie di coinvolgimento dell’intero territorio isontino: viste le richieste sempre più numerose da parte degli artigiani, sarà necessario sviluppare nuove connessioni anche con altre località della provincia, valorizzando la rete diffusa delle realtà artigiane del territorio.
#ilmeridianots #Gorizia #GOMakers #artigianato







