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TRIESTE E FERTILIA UNISCONO LE SPONDE DEL MARE: LO SQUERO DI BARCOLA DIVENTA SIMBOLO DELLA MEMORIA GIULIANA

Un filo invisibile ma indissolubile lega, da oggi, il lungomare di Trieste alle coste nord-occidentali della Sardegna. Con una cerimonia ufficiale tenutasi questa mattina, lo storico squero marittimo di Barcola è stato intitolato a Fertilia, la frazione del comune di Alghero che nel secondo dopoguerra divenne una nuova casa per migliaia di esuli…
 |  Redazione sport  |  Eventi
Un filo invisibile ma indissolubile lega, da oggi, il lungomare di Trieste alle coste nord-occidentali della Sardegna. Con una cerimonia ufficiale tenutasi questa mattina, lo storico squero marittimo di Barcola è stato intitolato a Fertilia, la frazione del comune di Alghero che nel secondo dopoguerra divenne una nuova casa per migliaia di esuli giuliano-dalmati. Nasce così lo "Squero Fertilia - Città giuliana di Sardegna", un luogo deputato non più solo alla cura delle imbarcazioni, ma alla custodia della memoria storica nazionale.
La scelta del sito non è casuale. Posizionato sul lungomare barcolano, alla fine della pineta e a pochi passi dalla celebre statua della Sirenetta, lo squero rappresenta l'essenza marittima e l'anima identitaria di Trieste.
Da oggi, questo spazio si trasforma in un monumento vivo all'accoglienza e alla resilienza, ricordando il drammatico esodo della popolazione italiana in fuga da Istria, Fiume e Dalmazia, e la generosità della terra sarda che seppe lenire quel dolore offrendo una nuova terra e un nuovo futuro.
L'intitolazione odierna non rimarrà un fatto isolato: nei prossimi mesi, infatti, il comune di Alghero ricambierà il gesto dedicando un'area pubblica di Fertilia al rione triestino di Barcola, sigillando un gemellaggio culturale che unisce l'Adriatico e il Tirreno nel segno del ricordo.
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