Il teatro Verdi inaugura la stagione con Il Barbiere di Siviglia

Il sipario della stagione lirica e del balletto 2025-2026 del Teatro Verdi di Trieste si è alzato con Il Barbiere di Siviglia, nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi. L’opera di Gioacchino Rossini, su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia di Beaumarchais, è stata presentata ieri sera davanti a un pubblico numeroso. La regia, le scene e i costumi portano la firma di Pier Luigi Pizzi, maestro riconosciuto a livello europeo per la sua visione estetica e innovativa dell’opera contemporanea. Sul podio il direttore musicale Enrico Calesso, che ha guidato l’orchestra con energia e precisione. Lo spettacolo ha riportato sul palco il celebre dramma comico in due atti, tra i titoli più amati del repertorio rossiniano. La produzione della Fondazione conferma l’impegno nella valorizzazione dei grandi classici. Le repliche proseguiranno fino al 13 dicembre, offrendo agli spettatori l’occasione di vivere una delle opere più celebri della tradizione italiana.







