Le sonorità tribali di Dalila Kayros a Trieste

Venerdì 31 ottobre, alle ore 20.15, presso l’auditorium della Casa della Musica (via dei Capitelli, 3 Trieste) ritorna Dalila Kayros, la cantante, ricercatrice vocale e compositrice dalla voce straordinariamente cangiante che esplora territori sonori ancestrali, tribali, talvolta sfumati di misticismo.
Fortemente voluta dal Circolo del Jazz Thelonious, l’artista presenterà nel corso della serata il suo nuovo disco “Khthonia”: nove brani che è quasi riduttivo definire semplicemente d’avanguardia e in cui la lingua sarda che risveglia miti lontani dell’isola si fonde con la musica elettronica di Danilo Casti.
Quello di Dalila Kayros è un mondo postapocalittico, in cui gli elementi sono confusi o non ci sono più per come li conosciamo, un mondo notturno, nato forse dal liberarsi di qualche nuova forma o energia dalle viscere della terra.
Tutto ciò che è convenzione è stato arso dal calore bruciante di questa voce camaleontica che sa essere gutturale, sinuosa, profonda oltre l’abisso.
E Dalila stessa diventa una creatura anomala: strega, fata o sacerdotessa di antichi riti pagani. Non addolcisce nulla perché nulla è possibile addolcire, ma anzi graffia, scuote e ghigna, come sulla copertina dell’album.
Un artista da conoscere e una musicalità che non può risultare gradevole per tutti i palati, specie quelli più conformati, ma che senz’altro frammenta ulteriormente ciò che è già spezzato e si insinua nelle coscienze come un oscuro monito di ciò che potrebbe accadere.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: 3200480460
Martina D’Adamo







