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Trieste Next 2025: la scienza torna protagonista in Piazza Unità

La quattordicesima edizione di “Trieste Next 2025. La vita dentro. Dialoghi tra Scienze e Tecnologie”, il festival della ricerca scientifica a Trieste che si svolgerà dal 26 al 28 settembre è stata presentata oggi presso l’Urban Center Trieste nel corso di unaconferenza stampa condotta da Antonio Maconi, Dir…
 |  Redazione  |  Eventi

La quattordicesima edizione di “Trieste Next 2025. La vita dentro. Dialoghi tra Scienze e Tecnologie”, il festival della ricerca scientifica a Trieste che si svolgerà dal 26 al 28 settembre è stata presentata oggi presso l’Urban Center Trieste nel corso di unaconferenza stampa condotta da Antonio Maconi, Direttore di Trieste Next, a cui è intervenuto l'Assessore alle Politiche dell'educazione e della famiglia, Maurizio De Blasio.

Sottolineando l'importanza della rete che si costruisce in occasione di Trieste Next, l’assessore alle Politiche dell'educazione e della famiglia del Comune di Trieste, Maurizio De Blasio, ha affermato: “Quando si lavora assieme unendo diversi ambiti, diverse competenze, diverse visioni si riescono a realizzare eventi straordinari come quello che presentiamo qui oggi”.

“Come rappresentante dell’Amministrazione comunale – ha proseguito De Blasio - sono onorato di partecipare a Trieste Next perché ci consente di offrire alla cittadinanza divulgazione scientifica, promuovere la conoscenza, valorizzare il lavoro di tanti operatori, tanti professionali e tanti ricercatori e ci permette di creare un luogo d’incontro, di aggregazione e di confronto; passaggi che stanno alla base di un’effettiva crescita. E noi, come Pubblici Amministratori, non possiamo che guardare alla crescita e al progresso della collettività cittadina e nazionale con uno sguardo rivolto anche all'Europa e al resto dell'umanità. Da Assessore all’Educazione non posso che rimarcare l'importanza del Focus di venerdì 27 settembre dedicato alle scuole e rivolto ai giovani e giovanissimi concittadini affinché scoprano la scienza, si appassionino alle materie che parallelamente studiano a scuola, trovino una loro strada, magari proprio partendo da una visita agli stand di Piazza dell’Unità. Altro momento a cui personalmente tengo tantissimo è il concorso letterario, Premio Trieste Next-Science Book of the Year, di domenica 28 settembre al Teatro Miela, che ha avuto un grande seguito di pubblico e che promuove la lettura affiancandosi a tutte le attività per la città che svolgiamo con le biblioteche e indipendentemente dall'età dei fruitori, sia piccoli che grandi. Ringrazio quindi di cuore tutti coloro che contribuiscono al successo dell'iniziativa: i partner, gli operatori, i professionisti e i volontari”.   

“Trieste Next giunge alla quattordicesima edizione con un programma che guarda a La vita dentro offrendo un’occasione unica di dialogo tra scienza e tecnologia, tra ricerca, cultura e impresa, per comprendere come l’innovazione stia ridefinendo la nostra vita” ha commentato Antonio Maconi, direttore di Trieste Next. “Quello di Trieste Next – ha proseguito - anche quest’anno frutto di uno sforzo corale che vede riuniti tutti gli enti di Trieste Città della Conoscenza, istituzioni e centri di ricerca di rilievo nazionale e internazionale, imprese e protagonisti dell’innovazione – è un invito rivolto a tutti: scienziati, ricercatori, imprenditori, manager, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini. La scienza e la cultura sono il punto di partenza, la base certa su cui costruire risposte concrete alle sfide del presente e del futuro”.

Anche quest’anno il Festival trasformerà ancora una volta Piazza dell’Unità d’Italia in un grande palcoscenico della scienza: per tre giorni oltre 100 eventi e centinaia di scienziati e scienziate da tutto il mondo dialogheranno con il pubblico per riflettere, insieme, sulle sfide del nostro tempo e confrontarsi sulle frontiere dell’innovazione tecnologica.

L’edizione 2025 esplorerà il rapporto tra scienza e società e il ruolo delle tecnologie nel ridefinire la nostra vita e propone talk, spettacoli, concerti, mostre, laboratori per affrontare temi chiave del dibattito scientifico e culturale attuale: dalla medicina di precisione alla sostenibilità ambientale, dalla robotica alle tecnologie quantistiche. Anche Trieste Next celebra, infatti, l’Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica istituito dalle Nazioni Unite.

Grazie alla collaborazione con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e Fondazione Telethon, un focus sarà dedicato alle terapie innovative per tumori e malattie rare.

Ricco anche il programma di Trieste Next per le scuole, il percorso dedicato a studenti e studentesse per avvicinarli alle discipline STEM attraverso il dialogo con giovani scienziati e scienziate.

Come sempre, venerdì mattina, Piazza dell’Unità sarà pronta ad accogliere le scuole, con un ricco programma di talk, giochi, mostre e workshop proposto dalla rete “Trieste Città della Conoscenza” e coordinato dall’Immaginario Scientifico. Tra i temi al centro degli incontri, il cambiamento climatico, le malattie genetiche rare, l’impatto nascosto del fumo, l’intelligenza artificiale, la sfida di ricreare il cervello umano in laboratorio, il ruolo degli ITS Academy per una formazione tecnica e specialistica e l’importanza del trasferimento tecnologico per trasformare le buone idee in impresa.

Inoltre esperimenti, quiz e scene teatrali consentiranno di entrare dietro le quinte del mondo della ricerca scientifica, conoscerne la metodologia e il suo impatto sulla nostra vita quotidiana. 

E venerdì 26 settembre, tornerà la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici.


Le attività didattiche per le scuole si svolgono nei gazebo del Villaggio della conoscenza allestito anche quest’anno in Piazza dell’Unità d’Italia e dove sarà possibile incontrare e dialogare con i ricercatori e le ricercatrici degli istituti triestini, partecipare a giochi e laboratori interattivi e due aree conferenze ospiteranno da venerdì 26 a domenica 28 settembre i talk e i dibattiti.

Gli altri luoghi della manifestazione sono: il Teatro Verdi; il Teatro Miela; la Camera di Commercio; la Sala Biasutti, la Sala Predonzani e il Salone di Rappresentanza della Regione FVG; la Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich; l’Urban Center; la Libreria Ubik Trieste; le aree talk in Piazza dell’Unità d’Italia e il Museo LETS-Letteratura Trieste.

Anche quest’anno, al programma in lingua italiana, si affianca un palinsesto di incontri in lingua inglese per accogliere in città ricercatori e ricercatrici provenienti da tutta Europa e dare voce alla comunità scientifica internazionale che contraddistingue Trieste città della scienza.        

La dimensione internazionale del festival è testimoniata dalla collaborazione con l'Ufficio del Parlamento Europeo a Milano, che ha scelto Trieste Next per discutere di come "Raccontare l'UE tra social media e intelligenza artificiale" (sabato 27 alle 11.30), con l'esperto di AI Matteo Flora, affrontando l'impatto delle nuove tecnologie sulla comunicazione istituzionale europea.

Si rinnova inoltre la collaborazione con EuroBioHighTech, l’evento science to business dedicato a ricerca e innovazione nei campi: biomedicale, biotecnologico e bioinformatico, con una decima edizione focalizzata su “Health Technology Assessment” in calendario giovedì 25 settembre e che anticipa l’avvio della XIV edizione di Trieste Next.

Entrando nel dettaglio del programma, il fisico e imprenditore Federico Faggin sarà protagonista della serata di anteprima di Trieste Next, giovedì 25 settembre alle 21. Con il suo libro "Oltre l'invisibile" (Mondadori), Faggin aprirà le riflessioni del festival esplorando il mistero più grande: la coscienza. L'inventore del microprocessore dialogherà con Marco Panara del Gruppo NEM su una visione in cui scienza e spiritualità si intrecciano per svelare il significato profondo dell'universo, anticipando i temi centrali dell'edizione 2025: dai misteri della fisica quantistica al rapporto tra intelligenza artificiale e natura umana.

Il festival si aprirà ufficialmente venerdì 26 settembre alle ore 11 con l'incontro "La cultura dell'innovazione: lavoro, formazione e ricerca", che precederà il taglio del nastro in Piazza Unità d'Italia. Un appuntamento strategico dedicato agli ecosistemi dell'innovazione e al trasferimento tecnologico, per riflettere su come trasformare la ricerca in impresa e creare valore dal sapere scientifico.

Il divulgatore scientifico David Quammen, autore del bestseller internazionale “Spillover", che già nel 2012 aveva descritto l'origine e l'evoluzione delle pandemie, venerdì 26 settembre alle ore 21 presenterà il suo nuovo lavoro: "L'evoluzionista riluttante” (Raffaello Cortina Editore).

Sabato 27 settembre alle 21 incontro con Brian Kobilka, premio Nobel per la Chimica 2012 per i suoi studi rivoluzionari sui recettori accoppiati alle proteine G, che illustrerà le sue ricerche che hanno aperto nuove frontiere nella comprensione di come le cellule comunicano tra loro, con implicazioni fondamentali per lo sviluppo di nuovi farmaci.Si tratta di due eventi speciali realizzati con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con l’obiettivo di avvicinare sempre di più il grande pubblico a temi della scienza che abbiano un forte impatto sulla società.

Domenica 28 settembre alle 10.30, al Teatro Miela, sarà assegnato infine il Premio Trieste Next-Science Book of the Year che andrà al miglior saggio di divulgazione scientifica tra cinque finalisti che raccontano la metamorfosi del presente e ci proiettano nel futuro con la partecipazione degli autori in gara.

Sul palco si avvicenderanno gli autori: Martina Ardizzi “L'algoritmo bipede" (Egea), Giuliano Benenti, Giulio Casati, Simone Montangero "Il computer impossibile" (Raffaello Cortina), Emilio Cozzi "Geopolitica dello Spazio" (il Saggiatore), Alfio Quarteroni "L'intelligenza creata" (Hoepli) e Alessandro Aresu “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” (Feltrinelli).

Moltissimi saranno i nomi di spicco che prenderanno parte ai “Dialoghi sulla Conoscenza”, una delle novità più significative del 2025: un ciclo interdisciplinare di incontri che vedrà confrontarsi alcuni dei massimi esperti sui temi cruciali del nostro tempo.

Parteciperanno agli incontri il “padre della terapia genica” Luigi Naldini, direttore dell'Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica e fondatore di Genenta Science; Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS; Giorgio Vallortigara, docente di Neuroscienze del Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento; il neuroscienziato Sergio Della Sala dell’Università di Edimburgo; Giuliana Mazzoni, docente al dipartimento di Psicologia dinamica e chimica della Sapienza di Roma, Adriana Cavarero, filosofa, figura di spicco del pensiero femminista contemporaneo e il filosofo e psicanalista argentino Miguel Benasayag.

Si segnala ancora la partecipazione al Festival della paleoclimatologa Barbara Stenni, ordinaria all'Università Ca' Foscari di Venezia; di Don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa CUAMM; di Stefania De Pascale, professoressa di Orticoltura e Floricoltura all’Università Federico II di Napoli.

La quattordicesima edizione di Trieste Next è promossa da Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Gruppo NEM Nord-Est Multimedia / Il NordEst/ Il Piccolo, Area Science Park, OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.

Tutti gli incontri sono accessibili gratuitamente, in presenza e in streaming.

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