DADADÙ il festival internazionale di teatro per bambini
Dal 15 al 24 agosto il parco del Museo Sartorio di Trieste si tinge di magia con fiabe, storie incantate, racconti poetici ma anche tante risate. Sono gli spettacoli di DADADU – Festival Internazionale di Teatro per Bambini, in scena ogni sera a partire dalle 20, che proprio in quel palcoscenico sotto le stelle offrirà ben nove spettacoli internazionali dedicati ai più piccoli ma anche a chi ha voglia di ritrovare la meraviglia e la spensieratezza dell’infanzia.
Nato da un’idea di ZaTroCaRaMa, associazione di giovani artisti triestini impegnati nella promozione della cultura e del teatro per l’infanzia, DADADÙ fa parte della rassegna estiva Trieste Estate, promossa dal Comune di Trieste, che con quest’iniziativa intende offrire spettacoli non solo dall’Italia ma anche da Slovenia, Croazia e Spagna.
Si parte il 15 agosto, con “Quel diavolo d’Arlecchino” dei BamBaBamBim, una festa della Commedia dell’Arte per grandi e piccini fatta di burattini, travestimenti e un Arlecchino diabolico e irresistibile.
Il 16, direttamente da Zagabria, “This is me- Ovo sam ja” della Teater Poco Loco, uno spettacolo in danza che celebra l’amicizia e il piacere di stare assieme pur nella diversità.
La rassegna prosegue poi il 18 con “Giacomino e il fagiolo magico” nella rivisitazione ironica ed interattiva di Luca Ferri e Luca Marchioro, il 19 con la storia magica ispirata all’Orlando Furioso “Il Cavaliere sulla luna” della compagnia Settimo Cielo, espressamente dedicata a chi vive “con la testa fra le nuvole”, il 20 con il viaggio emozionante fra meduse, api, tartarughe e pupazzi di neve “Baby esferic” dei catalani di Aboon Theatre, il 21 con la banda musicale un po’ pazza de “I Musicanti di Brema”, interpretata dagli attori della Contrada-Teatro Stabile di Trieste, il 22 con “Pravljice po telefonu/Favole al telefono” dei Gledališče Koper e il 23 con “ Zajčkova hišica/La casetta del coniglietto” dei Lutkovno Gledališče Ljubljana direttamente dalla Slovenia .
Fra le novità di questa quarta edizione c’è la prestigiosa collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti, presente con lo spettacolo GORA, realizzato in co-produzione con il Lutkovno Gledališče Ljubljana. GORA nasce nell’ambito del progetto GO! 2025 – Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura e sarà presentato come evento speciale nella giornata conclusiva del festival, il 24.
Torna anche la giuria dei bambini, affiancata da una giuria internazionale e dal voto del pubblico. In palio numerosi premi, tra cui: Miglior spettacolo, Migliore interpretazione e Premio “Corrado Premuda” per il miglior testo.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero (fino a esaurimento posti), basta portare con sé un cuscino e la voglia di sognare ad occhi aperti.
Martina D’Adamo
