AESON Festival al Parco sull'Isonzo di Fiumicello: un'esperienza immersiva tra arte e natura

Da una spaccatura di roccia del monte Travnik nella slovena Val Trenta sgorga l’Isonzo, fiume dalle acque smeraldine che scava profondi canyon e scompare in freschi boschi di conifere prima di entrare in territorio italiano, nei pressi di Gorizia, attraversare l’altopiano carsico dove è costantemente alimentato da ricche sorgive e sfociare nell’omonima riserva naturale, nell’Adriatico.
Ed è proprio nel tratto terminale del fiume, nel Parco sull’Isonzo di Fiumicello, che dal 23 al 26 luglio 2025 (con un’anteprima a Pieris/San Canzian D’Isonzo il 12 luglio) che avrà luogo il Festival AESON, dell’Associazione Ecopark ODV, da anni attiva in progetti concepiti in sinergia con i bisogni di questa area che è preziosa per il suo patrimonio ambientale, per le tradizioni delle genti che la abitano e per la sua storia, ben più antica delle famose 12 battaglie del primo conflitto mondiale per le quali è frequentemente ricordata. Il nome stesso scelto per il festival, “Aeson”, infatti, farebbe riferimento all’arcaico toponimo di origine celtica del fiume Isonzo, a sua volta legato a miti e leggende antichissimi.
Il progetto, nelle parole degli organizzatori, “ha iniziato a germinare grazie alla passione e al profondo legame affettivo con il fiume Isonzo da parte di alcuni giovani del territorio che, negli anni, hanno costruito un’intensa rete di collaborazioni e azioni di volontariato attorno ai luoghi in cui spesso sono cresciuti. Per raccontarli, viverli e proteggerli.”
Parallelamente si faceva sentire la necessità una manifestazione culturale che fondesse l’arte all’ambiente, facesse del corso del fiume e del suo parco una sorta di galleria a cielo aperto e di palcoscenico en plein air.
È questo ciò che avverrà nelle giornate del festival: il pubblico avrà l’opportunità di ammirare ben sei nuove opere di land art, illuminate la notte a dar vita a uno spettacolo luminoso immersivo unico nel suo genere, assistere a venti spettacoli dal vivo, prender parte ai numerosi e variegati workshop e laboratori creativi e molto altro ancora.
Basti citare l’esibizione di danza contemporanea in natura dei THE LAB di Monfalcone, che avverrà mercoledì 23 luglio alle ore 21.15, l’incontro MICRO/MACRO: UN VIAGGIO TRA IL GRANDE E IL PICCOLO, per esplorare il mondo in tutte le sue dimensioni, con lenti e microscopi, previsto per giovedì 24 luglio alle ore 18 a cura di Kaleidoscienza, la performance aerea di e con Sarah Ferretti e le musiche di Paola Caruso, COSA VEDI? Uno studio sull’immaginario, sempre giovedì, ma alle ore 20 e il workshop sugli alberi genealogici e la nostra relazione col mondo naturale “LE RADICI” di e con Maria Da Re (Psichiatra) e Laura Da Re (Ricercatrice in scienze sociali), venerdì 25 luglio alle ore 18.
Imperdibile anche la VISITA NATURALISTICA NOTTURNA con la guida Alice Sattolo, la notte di giovedì 24 luglio (h 22).
Dal 2023 AESON si è evoluto in AESON ATLAS, che ha portato alla posa lungo tutto il corso del fiume Isonzo, in varie località della nostra regione e della vicina Slovenia, da Bovec a Tolmin, da Gorizia a Staranzano, passando fra le altre per Gradisca d’Isonzo e Fogliano di Redipuglia, di opere d’arte ambientale ed installazioni di land art, a testimonianza di come arte e natura siano strettamente connesse e di quanto esse possano unire popoli e genti.
Per ulteriori informazioni sul progetto o il programma dettagliato del festival:
Martina D’Adamo







