Cavana Stories presenta: “Profili inquieti di un mare mai stanco” di Vincenzo Ruocco

Le onde del mare tornano a frangersi in Cavana, un po’ come accadeva in tempi lontanissimi, quando l’Adriatico era palcoscenico magnifico di quel teatro romano di cui proprio Cittavecchia custodisce tuttora la struttura.
É un ritorno simbolico, naturalmente, ma che si farà assolutamente tangibile in esposizioni pop-up, proiezioni di film e in notturna e un’edizione speciale di Cavana Stories, che proseguiranno per tutto il mese di giugno.
Apre la rassegna la mostra “Profili inquieti di un mare mai stanco” di Vincenzo Ruocco, promossa da Cizerouno, realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato Attività Produttive e Turismo e visitabile dallo scorso giovedì presso il “Cavò”, lo spazio espositivo in via San Rocco 1, in Cavana, ovviamente.
Il mare di Ruocco, artista salernitano che ha esposto in Italia e all’estero, è percepito in una sorta di dormiveglia: ha i contorni labili di un ricordo, talmente sfuggente da sconfinare nel sogno.
I colori, per lo più pastello, fanno intravvedere profili e forme come se da un momento all’altro potessero essere inghiottiti da quelle onde inquiete e sparire dietro all’orizzonte: un luccichio di sole e azzurro, una città forse abbandonata, forse affogata nella nostalgia.
Acquerelli e dipinti su tela e legno che raccontano un’intensa storia di distanze e mancati riavvicinamenti.
Nelle parole della curatrice, Giada Caliendo: “Le opere di Ruocco sono dolcemente evocative, racchiudono in sé la tristezza del non più e la grazia del possibile. Paesaggi raccontati come ninna nanne mai dimenticate, il suo mare è il mare della costiera Amalfitana ma anche quello della costa Adriatica, del mar Mediterraneo, della Sicilia e dell’Africa. È un mare struggente che vive in ogni onda, come un respiro, come un sospiro”.
La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno 2025, dal giovedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30, ma ogni notte l’allestimento uscirà dal Cavò con una proiezione in via San Rocco.
Per conoscere meglio l’artista e ulteriori informazioni sulla mostra e le successive iniziative:
vincenzoruocco.webflow.io
cizerouno.it
Martina D’Adamo







