Inaugurata la mostra "Open. Confini di luce per un mondo di pace"

Inaugurata da una grande affluenza di pubblico questa sera (venerdì 16 maggio) la mostra Open. Confini di luce per un mondo di pace nella Sala “Carlo Sbisà” del Magazzino 26 all'interno di Porto Vecchio-Porto Vivo.
Tra i numerosi presenti l'assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi; l'architetto Marianna Accerboni (ideazione, curatela, progetto di allestimento); gli artisti viventi.
“Lo stanziamento da 50 milioni di euro del Ministero dei Beni Culturali per il Porto Vecchio-Porto Vivo, che prevedeva la voce grande contenitore culturale, ha inaugurato la storia contemporanea del Magazzino 26”, ha dichiarato l'assessore Giorgio Rossi: “Ed è nel più alto spirito di un grande contenitore culturale la mostra che inauguriamo oggi. I problemi della nostra società riguardano l'Ignoranza, l'indifferenza, la negligenza verso i veri valori della vita, tramandati dai nostri genitori e nonni, che hanno attraversato due guerre mondiali. Lo vediamo a Gaza, in Israele, in Ucraina così come in molte altre parti del mondo su cui i riflettori dei media non sono puntati. L'Assessorato alla Cultura fa la sua parte nel diffondere consapevolezza portando all'attenzione del pubblico e in particolare delle nuove generazioni artisti e filosofi che ci ricordano che per essere felici serve avere la coscienza a posto. Nell'ultimo secolo purtroppo la coscienza umana non si è evoluta alla stessa velocità della scienza. I Maestri di cui ammiriamo le opere questa sera si sono interrogati sui temi dei confini, della libertà, di ciò che è la realtà, dove tutto infine si trasforma in luce. Quando la porta di una stanza è chiusa, dentro è buio. Analogamente per fare luce dentro di noi dobbiamo attivare la disponibilità, la comprensione e l'amore reciproci”.
La mostra è visitabile dal 17 maggio al 13 luglio negli orari di apertura della Sala Carlo Sbisà: giovedì evenerdì dalle 17 alle 20; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21.
La mostra è promossa e organizzata dall'Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste nell’ambito del programma di Go! 2025 Gorizia e Nova Gorica capitale europea della cultura.
Il progetto espositivo multimediale di arte visiva e musica suggerisce un mondo di pace e di condivisione attraverso la multiforme creatività di sette artisti contemporanei del Nord Est.
In mostra ci sono infatti complessivamente oltre un centinaio di opere dell’artista triestino Paolo Cervi Kervischer; dei friulani Claudio Mario Feruglio, Carlo Vidoni e Toni Zanussi; di Jasna Merkù e Luigi Spacal della comunità slovena di Trieste. Gran parte delle opere esposte sono inedite, realizzate da questi artisti viventi appositamente per questa rassegna.
Accanto questi rilevanti artisti noti e attivi a livello internazionale, una sezione apposita propone 15 rari dipinti del pittore Zoran Music (Bukovica 1909 – Venezia 2005), protagonista originale e indiscusso della ricerca artistica mondiale del secondo Novecento.
Un’altra sezione è dedicata a Luigi Spacal (Trieste 1907 - 2000), grande maestro dell’incisione, che partecipò più volte alle Quadriennali Romane e alla Biennale di Venezia anche con delle mostre personali, nel cui ambito fu ripetutamente premiato.
Le opere Zoran Music e Luigi Spacal esposte sono rare, poco note, selezionate all'interno della prestigiosa collezione di Lia e Maurizio Zanei.
Molteplici i linguaggi e le tecniche presenti in mostra: dalla pittura a olio, acrilico, tempera e acquerello alla tecnica mista, collage e incisione, dalla scultura all’installazione, interpretati attraverso un taglio espressionista, concettuale, minimalista, simbolista o neoromantico, permeato a volte da suggestioni oniriche, poetiche, fantastiche, metafisiche e surreali.
Tali variegate ma coerenti esperienze artistiche vengono sottolineate in mostra dalla musica, fil rouge dell’esposizione e della maggior parte degli eventi collaterali, con brani inediti e nuovi arrangiamenti composti per l’occasione.
EVENTI collaterali a cura di Marianna Accerboni (contattabile per info, laboratori e visite guida: si vedano i riferimenti in fondo al testo)
Sala Lelio Luttazzi
sabato 31 maggio / ore 18.30
presentazione ufficiale del video "Un uomo, un castello, un incontro" (39’, in italiano e tedesco) con musiche inedite del compositore Silvio Donati e voci recitantic dedicate a Rainer M. Rilke e alle "Elegie duinesi", composte dal grande poeta austriaco di origine boema - uno dei più importanti di lingua tedesca del XX secolo - durante il suo soggiorno al Castello di Duino, da cui trasse ispirazione, ospite della principessa Marie di Torre e Tasso
Sala espositiva Carlo Sbisà
venerdì 6 giugno / ore 19.00
incontro con lo scrittore Diego Marani sul tema "Com’è cambiata oggi la percezione del confine?"
sabato 21 giugno / ore 18.30
visita guidata con Andro Merkù in perenne crisi d’identità, critico d’arte d’eccezione…
commento sonoro alle opere di Daniele Mastronuzzi (live electronics) e PCK (sax)
venerdì 4 luglio / ore 18.30
presentazione, con la partecipazione dell’autore, di "È notte sul confine" (Guanda), ultimo libro dello scrittore e giornalista Pietro Spirito
domenica 13 luglio / ore 18.30
finissage: premiazione del concorso dedicato al tema dei Confini liquidi e premiazione delle opere realizzate durante i laboratori artistici. Musica blues, jazz e fusion con il Trio S’paz(Diego Zotti al piano, Edy Supp batteria e PCK sax)
A conclusione di ogni appuntamento, visita guidata alla mostra e brindisi con i vini pregiati di Azienda Agricola Zidarich (Prepotto, Duino Aurisina)






