La follia romantica di Lucia di Lammermoor al Teatro Verdi di Trieste

Ritorna nel capoluogo giuliano il titolo donizettiano più noto e che dalla sua prima rappresentazione, al Teatro San Carlo di Napoli nel 1835, non ha mai visto offuscarsi l’entusiastico plauso del pubblico.
L’opera, ispirata al romanzo “The Bride of Lammermoor” di Walter Scott, rimane fedele alle cupe atmosfere scozzesi in esso ritratte e soprattutto al concetto di follia d’amore, quella passione delirante e distruttiva che è tipica del romanticismo e che il regista Bruno Berger-Gorski riflette nella sua interpretazione, sostenuto dallo spettrale fascino delle scenografie della spagnola Carmen Castañón e dei costumi di Claudio Martín.
“Questa è una storia molto attuale” commenta Berger-Gorski, che di questa follia ha voluto dipanare contesto e motivazioni profonde, “Lucia è una giovane beneducata ed emancipata, ma costretta a sposare un uomo che non ama, è questo che la fa impazzire”.
L’usuale meticolosa attenzione è riservata alla scelta del cast e a timbri e colori della musica dal direttore, il noto e amato Daniel Oren. “Lucia emerge per la sua forza eccezionale” spiega “ciò si deve all’invenzione melodica di Donizetti: il melodismo che supera l’estetica, non rimane nel bel canto ma emerge l’elemento drammatico.
Mi piace lavorare sui colori dell’orchestra. Già nelle prime trentatré misure c’è questa tinta fosca, speciale per descrivere l’ambiente di Lucia.”
Da inquadrare in quest’ottica l’utilizzo della glassarmonica, uno strumento musicale a frizione che usa calotte di vetro in ordine di grandezza, il cui timbro particolarissimo si presta ottimamente per esprimere le angosce della protagonista.
“Sono legato nel profondo del cuore a Trieste” prosegue Oren “Sono molto contento che possiamo dare a questo teatro meraviglioso e a questa città il meglio: Jessica Pratt, che è un angelo che canta.”
Si alternerà alla Pratt nel ruolo di Lucia, il soprano russo Aigul Khismatullina, considerata un vero astro nascente internazionale e di recente protagonista al Metropolitan di New York e alla Bayerische Staatsoper di Monaco.
Il cast annovera inoltre, nel ruolo di Edgardo, il tenore Demuro, che dopo Trieste sarà al Teatro degli Champs-Elysées e alla Royal Opera House di Londra e il catanese Magrì, richiesto dai migliori teatri non solo europei. Lord Enrico vedrà alternarsi due ottimi baritono: Maxim Lisiin e il coreano Youngjun Park. Carlo Lepore e Gabriele Sagona saranno Raimondo e infine avremo Enzo Peroni come Lord Arturo, Miriam Artiaco come Alisa e Nicola Pamio come Normanno.
Il Sovrintendente Giuliano Polo ha sottolineato che “Radio Rai3 trasmetterà in diretta la nostra Lucia in tutto il paese, confermando che il nostro ruolo nella cultura musicale italiana si sta rafforzando, tornando ad un passato felice che deve essere il nostro costante punto di riferimento per il futuro.”
RECITE:
A Giovedì 17 aprile 2025 ore 20.00
B Venerdì 18 aprile 2025 ore 20.00
C Martedì 22 aprile 2025 ore 20.00
E Giovedì 24 aprile 2025 ore 20.00
S Sabato 26 aprile 2025 ore 16.00
D Domenica 27 aprile 2025 ore 16.00
Per ulteriori informazioni: www.teatroverdi-trieste.com
Martina D’Adamo







