Geografie d'autunno salpa con Francesco Borgonovo verso la Barcolana
Un sabato mattina con un appuntamento culturale d’eccezione: la Linea Marittima per la Cultura, che ha accompagnato i passeggeri da Monfalcone a Trieste attraverso un’iniziativa speciale che il Comune di Monfalcone ha organizzato in occasione della 56ª Barcolana. A bordo della motonave Delfino Verde, uno scafo gremito di pubblico ha accolto…
| Redazione | Eventi

Un sabato mattina con un appuntamento culturale d’eccezione: la Linea Marittima per la Cultura, che ha accompagnato i passeggeri da Monfalcone a Trieste attraverso un’iniziativa speciale che il Comune di Monfalcone ha organizzato in occasione della 56ª Barcolana.
A bordo della motonave Delfino Verde, uno scafo gremito di pubblico ha accolto Francesco Borgonovo, autore e vicedirettore del quotidiano La Verità, che in dialogo con Lucio Gregoretti, noto per il suo impegno nella divulgazione culturale, ha parlato del suo libro "Malefici: Come rompere gli incantesimi del pensiero unico".
A fare gli onori di casa, l’assessore all’Economia Blu, Anna Maria Cisint che ha sottolineato il legame tra Monfalcone, il suo mare e la sua cultura: “Monfalcone negli ultimi anni sta vivendo uno sviluppo notevole sia in ambito culturale che nell’indotto legato all’economia del mare e quest’anno abbiamo voluto unire queste due importanti risorse con la Linea Marittima della Cultura. Un’iniziativa che è stata molto apprezzata dal pubblico che, insieme a noi, è salpato per un viaggio fisico dal nostro Punto Più A Nord Del Mediterraneo verso il Villaggio Barcolana - in cui Monfalcone è presente con il suo stand per presentare le opportunità che la città offre e i progetti europei di tutela e salvaguardia del mare in che stiamo portando avanti - compiendo al contempo un viaggio tra le pagine dell’ultimo libro di Francesco Borgonovo, giornalista e saggista di fama nazionale. Un appuntamento nell’ambito di Geografie, il festival culturale che è ormai diventato un must del panorama culturale regionale, che ogni anno si arricchisce e l’idea di portare la rassegna al di fuori dei confini cittadini rappresenta un’importante vetrina per far conoscere ad un pubblico più ampio le tante opportunità che la nostra città offre, in linea con l’obiettivo che ci siamo posti ormai 9 anni fa portando Monfalcone alla Barcolana”.
Un pubblico attento e partecipativo ha ascoltato temi che spaziano dalla gnosoleologia alla religione per arrivare alla politica, avendo modo di avere un assaggio del libro nel quale Borgonovo ha affrontato una delle questioni più complesse della società contemporanea, che, secondo l’autore, affonda le sue radici in piccoli gruppi di potere che si ritengono illuminati da una conoscenza superiore e aspirano a imporre una “nuova normalità” e il pensiero unico.
Un evento che apre il sipario su Geografie d'Autunno, un'iniziativa culturale del Comune di Monfalcone che continuerà con altri incontri di grande rilievo.
Venerdì 18 ottobre, alle ore 18.00, sarà la volta della presentazione de "Il soldato dimenticato", di Claudio Restelli, presso la Casa delle Geografie, e venerdì 25 ottobre, alle ore 20.30, Fausto Biloslavo presenterà "Talebani dell'accoglienza" presso il Teatro “Marlena Bonezzi”. A chiudere la rassegna, venerdì 15 novembre, alle 17.30, Cristina Noacco con la presentazione del suo libro "Timavo Natisone Isonzo: Fiumi, uomini e confini", presso la Sala Conferenze della Biblioteca di Monfalcone.
Francesco Borgonovo, noto giornalista e saggista, ha all’attivo numerose pubblicazioni, tra cui "Fermate le macchine"(Sperling & Kupfer), "La malattia del mondo" (UTET) e "Conservare l’anima" (Lindau). Per Signs Publishing ha scritto vari volumi, tra cui "Inquisizione", "Malefici", e, in collaborazione con Toni Capuozzo, "Guerra senza fine".
Parole chiave: Monfalcone, Barcola
Visite: 1124







