A Gradisca prosegue In\Visible Cities con la compagnia Arearea e non solo

Il 6 settembre sarà il giorno di Bo.Le.Ro (alle 19, in via Ciotti, fronte Municipio): la Compagnia Arearea interpreterà il “suo” Bolero di Ravel per attraversare trent’anni di storia della propria danza. Lo spettacolo proporrà una coreografia di gruppo che si fonderà nella versione che del Bolero faranno i Radio Zastava. Il Bolero degli Arearea/Zastava sarà dirompente: otto musicisti, dodici danzatori e la strada. Su coreografia di Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi. Assieme a loro, danzeranno anche Luca Campanella, Luca Di Giusto, Irene Ferrara, Andrea Giaretta, Angelica Margherita, Gioia Martinelli, Marco Pericoli, Andrea Rizzo, Valentina Saggin, Anna Savanelli, Luca Zampar.
La giornata sarà aperta ancora una volta dall’installazione Trasduzioni (dalle 17 alle 20, all’ex enoteca regionale la Serenissima) cui seguirà lo spettacolo “Dear Chatbot”, alle 18 all’ex enoteca regionale la Serenissima: una performance di danza che si presenta sottoforma di esperimento interattivo e partecipativo tra pubblico, performer e Charlie: una chatbot che utilizza intelligenza artificiale, appositamente creata per il progetto.
Alle 21, in sala Bergamas sarà “Between Me and P.” a chiudere la giornata. Lo spettacolo è un lavoro autobiografico che nasce dalla radicale esigenza di riappropriazione di una storia famigliare che, nella nuova edizione, è accessibile a persone sorde e a persone cieche o ipovedenti, integra i linguaggi dell’accessibilità nella versione originale dello spettacolo, in un gesto di apertura e rispetto delle diversità.







