La Pallamano Trieste prepara l'ultima d'andata, trasferta a Cingoli
La Pallamano Trieste 1970 è attesa da un impegno cruciale per la conclusione del girone d'andata del campionato di Serie A Gold. Nonostante la qualificazione in Coppa Italia sia già stata archiviata, la trasferta di sabato 6 dicembre a Cingoli (inizio alle 18:00) rappresenta un test fondamentale per i ragazzi di Andrea Carpanese. Il lungo viaggio di quasi 550 chilometri fino al PalaQuaresima è giustificato dall'importanza della posta in palio.
Il Macagi Cingoli non è un avversario semplice: è una realtà consolidata della massima serie e, attualmente settimo con 12 punti (quattro in meno di Trieste), è in piena corsa per conquistare un posto nelle ambite Final Eight di Coppa Italia. La squadra di coach Laera ha dimostrato la sua solidità soprattutto in casa, avendo ottenuto vittorie importanti contro squadre di calibro come Sassari e Conversano. Il team ha sfiorato l'impresa anche nell'ultima giornata in Sicilia, cedendo solo di misura all'Albatro (32-30).
Il roster di Cingoli è ricco di elementi di valore: spiccano il terzino sinistro Makhlouf, top scorer del club con 56 reti, i terzini destri Giambartolomei e Naghavialhosseini, e l'ex biancorosso Lorenzo Nocelli, nativo di San Severino Marche.
Come sottolineato dal capitano biancorosso Alex Pernic, la partita sarà "rognosa" contro una "signora squadra che gioca una pallamano concreta e forte, specie in casa loro". Tuttavia, Pernic ha espresso fiducia, affermando che Trieste affronterà la sfida "a viso aperto" con la consapevolezza di essere un gruppo forte e di meritare l'attuale posizione in classifica. I due punti in palio sono considerati fondamentali sia per consolidare la classifica che per il morale in vista della Coppa Italia.



