Dopo il ko di Cassano Magnago la Pallamano Trieste cerca il riscatto contro l'Alperia
Dopo la sfortunata parentesi infrasettimanale a Cassano Magnago, la Pallamano Trieste 1970 non ha tempo per i rimpianti. Il calendario, infatti, la mette subito alla prova, costringendola a un mini-tour de force con la seconda gara consecutiva in appena quattro giorni. L'obiettivo è chiaro e duplice: dimenticare in fretta la sconfitta e ripartire nel calore delle mura amiche di Chiarbola.
Domani sera, alle 19:00, i biancorossi ospiteranno l'Alperia Black Devils Merano in un match che vale molto di più dei due punti in palio. Per la squadra di Pernic e soci, la vittoria servirebbe infatti a blindare definitivamente un posto nelle ambite Final Eight di Coppa Italia e a cementare la posizione di vertice che Trieste occupa sin dalla prima giornata di campionato.
Archiviata la sconfitta al Pala Tacca senza particolari traumi, la volontà è quella di ritrovare immediatamente la marcia che aveva portato a quattro successi consecutivi. La sfida casalinga è l'occasione perfetta, ma l'attenzione deve essere massima.
L'avversario è un Merano che, pur navigando nelle posizioni di coda (terzultimo posto con sole due vittorie all'attivo), è letteralmente affamato di punti. I Black Devils arrivano da quattro rovesci di fila, l'ultimo giocato a testa alta contro Albatro Siracusa, e hanno un disperato bisogno di muovere la classifica.
La squadra allenata da Emanuele Panetti è un mix intrigante: dal giovane centrale rapido Samuel Gerstgrasser al terzino versatile brasiliano De Oliveria, fino al pivot Conte e a una buona schiera di giovani talenti del vivaio. Giocano una pallamano "diversa" da quella triestina, una caratteristica che il tecnico Giorgio Carpanese vuole sfruttare.
"È una squadra temibile che, al di là della classifica, ha tante potenzialità," spiega Carpanese, evidenziando il mix di esperienza straniera e gioventù locale. Il focus principale, però, è sulla mentalità: "Per noi è importante azzerare la partita di Cassano. È dura giocare subito dopo tre giorni, ma è anche un bene per cambiare rotta, perché dobbiamo riprendere a fare risultato."
Il messaggio è un invito al pronto riscatto: "Contro il Merano arriva subito l'occasione per il riscatto: contiamo di tornare subito alla vittoria."
I tifosi sono chiamati a raccolta: il Pala Chiarbola attende i suoi beniamini per spingerli verso l'obiettivo Coppa Italia e riaffermare il proprio ruolo di protagonista in campionato.



