Quarta vittoria di fila per la Triestina, Alcione ko su rigore: raggiunta la zona salvezza
Triestina a segno di misura, causa occasioni sciupate.Tante, troppe. Ma l'importante era vincere e grazie a questi tre punti l'Unione allunga su penultima e terzultima e in questo momento sarebbe salva. Ventisei punti in dodici gare sotto la gestione Tesser, un cammino da primato.
L'…
| Redazione sport | Serie C
Gli alabardati festeggiano Olivieri dopo aver trasformato il rigore della vittoria
Triestina a segno di misura, causa occasioni sciupate.Tante, troppe. Ma l'importante era vincere e grazie a questi tre punti l'Unione allunga su penultima e terzultima e in questo momento sarebbe salva. Ventisei punti in dodici gare sotto la gestione Tesser, un cammino da primato.
L'Alabarda, priva di Germano e Strizzolo (e poi costretta a far uscire Silvestri e Bianay Balcot, dando modo in quest'ultimo caso a Cortinovis a mezzo servizio di entrare), si è presentata a questa gara con tre vittorie di fila e i milanesi, inizialmente matricola terribile tanto da essere terza nella parte iniziale della stagione, avevano invece raggranellato due punti nei cinque incontri antecedenti. Per questo mister Tesser ci teneva a vedere atteggiamento ed equilibrio da parte dei suoi per evitare di sottovalutare il match. L'Unione controlla nel primo tempo, segna nel tempo di recupero e mantiene l'esiguo vantaggio sprecando appunto tante occasioni. Anche perchè a volte capita che quando crei tanto e non sfrutti, vieni punito magari dall'unico tiro in porta avversario.
Nella prima frazione l'Alabarda ha palleggiato bene tra centrocampo e trequarti avversaria, ma senza trovare particolari spazi contro un avversario ben disposto e attento, che a sua volta ha giocato benino fino alla trequarti locale per poi venir chiuso. In ogni caso quando i rossoalabardati hanno fatto qualche manovra con palla bassa, hanno creato qualche pensiero ai lombardi per la qualità in dote.
Poche le emozioni del primo round, in particolare una parata su Olivieri (18') e un diagonale out di Vertainen (26'). E' stato Olivieri a meritarsi un penalty e a trovare l'1-0 nel finale di frazione (48'), ritrovando il gol dopo quattro sfide senza marcature. Per lui c'erano state in precedenza otto segnature (di cui cinque dal dischetto) prima del digiuno personale di esultanze.
Il secondo tempo è stato più spezzettato e con gioco farraginoso, anche perchè nella seconda metà le due duellanti erano un po' più stanche e meno lucide. I “lumbàrd” (apparsi in questa circostanza un team discreto per la categoria) hanno provato a portare il baricentro più avanti (facendo al tempo stesso dei falli a metà campo per evitare le ripartenze locali), ma la squadra di Attilio Tesser si è difesa senza rischi. Ed anzi ha avuto diverse grandi chances per chiuderla, tra il 18' e il 47'. Doppio Ionita da vicino e poi Olivieri. Olivieri due volte, dapprima da sinistra angola troppo, poi da centroarea cerca il palo di sinistra ma anche stavolta la mira è sbagliata. Infine Udoh lanciato da solo trova l'opposizione del portiere. Da segnalare anche un tiro-cross minaccioso di Jonsson al 42'. Nel frattempo, al 37', Piccinocchi fuori per infortunio e Alcione in dieci causa slot dei cambi finiti.
Il tabellino.
TRIESTINA 1
ALCIDE MILANO 0
MARCATORE: p.t. 48' Olivieri (rig.).
TRIESTINA (4-3-1-2): Roos; Bianay Balcot (25' s.t. Cortinovis), Bianconi, Silvestri (1' s.t. Frare), Tonetto; Fiordilino (34' s.t. Voca), Correia, Ionita; D'Urso (9' s.t. Jonsson); Vertainen (34' s.t. Udoh), Olivieri. In panchina Mastrantonio, Mutavcic, Bijleveld, Cancellieri, Braima Sambù, Kosijer. All.: Tesser
ALCIDE MILANO (4-3-1-2): Bacchin; Pirola (28' s.t. Di Marco), Ciappellano, Stabile, Chierichetti; Bonaiti, Piccinocchi, Acella (20' primo tempo Renault); Invernizzi (19' s.t. Morselli); Bright, Samele (28' s.t. Marconi). In panchina Agazzi, Miculi, Lanzi, Pio Loco Boscariol, Caremoli, Pessolani, Bertolotti. All.: Cusatis
ARBITRO: Jules Tona Mbei della sezione di Cuneo (assistenti di linea Rodolfo Spataro di Rossano e Davide Di Dio di Caltanissetta; quarto ufficiale Andrea Terribile di Bassano del Grappa).
NOTE Spettatori: 3.313 abbonati (non tutti presenti) e 1.972 paganti per la gara specifica. Cielo nuvoloso con un po' di nebbia non lontano dallo stadio, 11 gradi di temperatura e campo in discrete condizioni. Ammoniti Invernizzi, Tonetto, Bianay Balcot. Corner: 2-2. Recupero: 4' e 4'. Al 37' s.t. Piccinocchi fuori per infortunio e Alcione in dieci causa slot dei cambi finiti.






