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Conference League, Koper raggiunto al 96' dallo Zeljeznicar

La Conference League a due passi da Trieste. A Capodistria, che i tifosi alabardati ricordano come punto di prelievo, particolarmente oneroso, di Omar Correia, uno dei migliori giocatori visti da queste parti negli ultimi anni, erano in fermento per l’andata del turno preliminare della terza coppa…
 |  Redazione sport  |  Calcio
Matondo da centroarea sta per scoccare il tiro del vantaggio del Koper in Bosnia

La Conference League a due passi da Trieste. A Capodistria, che i tifosi alabardati ricordano come punto di prelievo, particolarmente oneroso, di Omar Correia, uno dei migliori giocatori visti da queste parti negli ultimi anni, erano in fermento per l’andata del turno preliminare della terza coppa europea per importanza. Il Koper giocava in Bosnia contro lo Zeljeznicar (giovedi prossimo il ritorno a Capodistria) ed è stato beffato al 96’ subendo il gol del pareggio a pochi secondi dal triplice fischio (sette i minuti di recupero decretati dall’arbitro) quando ormai sembrava averla portata in porto grazie alla rete al 7’ del primo tempo di Matondo con un diagonale basso da centroarea su assist di Ilicic. Al 96’, come detto, il pari locale è arrivato con un colpo di testa dall’altezza del dischetto di Boljevic. E’ stata una beffa ma solo perché la rete è arrivata praticamente all’ultimo assalto, ma in realtà nel corso della gara i padroni di casa (in tribuna c'era anche Edin Dzeko, cresciuto proprio con questa squadra e appena ingaggiato dalla Fiorentina) si erano resi più volte pericolosi e in questo è stato molto bravo il portiere ospite Jurhar a salvare con un paio di prodezze. A Capodistria nella gara di ritorno servirà dunque una vittoria per passare il turno e non sarà facile vista la prestazione fatta dallo Zeljeznicar in questa prima gara.

Parole chiave: Trieste
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