Una magia di Zemura stende il Lecce, l'Udinese vola in alto
Non c’è Thauvin, manca la sua classe sulla trequarti, ma l’Udinese se ne fa una ragione, crea lo stesso qualche occasione, rischia pochissimo e si porta via tre punti importanti per il suo campionato. La classifica sorride decisamente, a tre punti dalla capolista Napoli, ma guai a pensare troppo all’alto. Per il momento quello contro il Lecce deve essere considerato come uno scontro salvezza.
Al 3’ Lucca dalla sinistra manda sull’esterno della rete. All’8’ Krstovic debole dalla distanza. Al 10’ Dorgu dalla destra da dentro l’area manda alto. Tra il 34’ e il 39’ tre occasioni per i friulani. Dapprima Lucca di testa centra la traversa, riprende Zemura che incorna fuori da pochi passi. PoinKabasele, anche lui di testa, manda a lato di un metro. Quindin un tiro dai venti metri di Zarraga viene deviato da Baschirotto, la sfera s’infrange sul palo a portiere battuto.
Si torna in campo con Runjaic che mette Davis per Brenner sperando di aumentare la pericolosità dentro l’area. E proprio Davis al 6’ calcia debolmente, tiro ribattuto comunque da Baschirotto. Nulla di particolare da segnalare fino al 31’ quando una magia di Zemura sblocca il risultato, una sua punizione dai 18 metri si adagia all’incrocio con Falcone immobile. Nel finale l’Udinese controlla senza affanni sino al triplice fischio.
Il tabellino.
UDINESE 1
LECCE 0
MARCATORE: st 31’ Zemura.
UDINESE: Okoye, Kabasele, Bijol, Tourè, Ehizibue (st 22’ Kamara), Zarraga (st 33’ Atta), Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura (st 50’ Abankwah), Brenner (st 1’ Davis), Lucca (st 33’ Bravo). All. Runjaic.
LECCE: Falcone, Guilbert (st 34’ Oudin), Gaspar, Baschirotto, Gallo, Pierret (st 18’ Rafia), Ramadani (st 34’ Morente), Coulibaly, Rebic (st 18’ Pierotti), Krstovic, Dorgu. All. Gotti.
ARBITRO: Mariani.
Note. Ammoniti: Ehizibue, Baschirotto, Rebic, Kamara.
Recupero: 1’ e 5’.
MASSIMO UMEK



