Il Ruggito del Leone, ko contro Cremona: "Giocato in giacca e cravatta, dominati nel pitturato"
Ultima giornata di regular season, la Pallacanestro Trieste gioca in casa con la Vanoli Cremona "dead team playing" che niente aveva da chiedere se non mostrare uno smisurato orgoglio e una commovente volontà di vittoria e subisce una cocente seppur insignificante sconfitta.
Perdiamo 89 a 94…
| Redazione sport | Basket

Vittorio Leone durante la sfida
Ultima giornata di regular season, la Pallacanestro Trieste gioca in casa con la Vanoli Cremona "dead team playing" che niente aveva da chiedere se non mostrare uno smisurato orgoglio e una commovente volontà di vittoria e subisce una cocente seppur insignificante sconfitta.
Perdiamo 89 a 94 una gara giocata in surplace, in giacca e cravatta in attesa dei playoff a cui accediamo da settimi in graduatoria, in una posizione che era praticamente già assodata.
Sempre sotto tranne un +1 e due +2 prontamente ricacciati indietro, primo quarto chiuso sotto di 7 subendo quasi 30 punti, secondo quarto dove accusiamo un parziale di 4 a 15 nei secondi 5', terzo quarto con un time out richiesto da coach Taccetti dopo solo 9" di gioco dopo un canestro facile subito e con tanto di tabella sbattuta per terra e allontanamento dai suoi giocatori rimasti con Nanni.
Terzo quarto equilibrato chiuso a -10 e quarto periodo iniziato con un break di 9 a 2 in 3', sembrava il prologo di una immeritata vittoria e invece è stato un fuoco di paglia. E tutto questa mediocre partita l'abbiamo chiusa in una sostanziale parità statistica: 33 su 67 al tiro per Trieste 34 su 67 per Cremona, 8 triple su 28 per noi, 8 su 26 per loro, 15 su 19 ai liberi per noi 19 su 22 per loro (stesse percentuali), 7 rimbalzi offensivi e 29 difensivi per Trieste, uguale per Cremona, anche il gap negativo di palle perse (13 noi e 8 loro) non ha scavato il solco eppure la sensazione è stata di aver perso nettamente.
Cremona ha dominato il pitturato, con il centrone Anigbogu autore di 19 punti in 24' e con Sasha Grant capace di 7 su 7 al tiro più 6 rimbalzi in 15' sul parquet.
Senza Sissoko e con Candussi (1 rimbalzo e nessun tiro libero in 15') che non avrebbe dovuto giocare (si è saputo in sala stampa) perdi centimetri e peso e fatalmente paghi dazio.
Ramsey fa un trentello con 10 su 11 da due punti e non lo "senti", gioca per conto suo, non difende e non è determinante, è incredibile a dirsi ma suona così. Per Ross finalmente una buona partita, sempre troppi palleggi però. Bannan meno preciso del solito ma lui lo "senti": senso della posizione, 9 rimbalzi e 6 su 6 ai liberi. Serata negativa stavolta per Deangeli, poco meglio per Ruzzier, Uthoff e Brown.
Cremona ha messo cuore, hanno giocato in 7, tre di loro oltre i 34 minuti a testa, mancavano di Veronesi, uno che ci ha sempre fatto male, ma è bastato così per espugnare il PalaRubini. A proposito, che pubblico meraviglioso che abbiamo, non si può perdere questa preziosa identità.
Adesso playoff, ancora Brescia, quest'anno abbiamo perso sia a casa loro che nostra, ma ritengo che sia l'unica alla nostra portata tra le prime tre, ovviamente deve esserci Sissoko (in salute) ma soprattutto deve esserci fame, il che non è né facile né scontato.
VITTORIO LEONE
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