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Brooks allo scadere, la Pallacanestro Trieste rivince in Ungheria e resta in Europa

Un canestro di Brooks a tre decimi dalla fine regala alla Pallacanestro Trieste la seconda vittoria in Ungheria in pochi giorni e la permanenza in Champions League. Mancano 14,3 secondi alla fine, Trieste è sotto di uno e rimette in attacco. Toscano-Anderson dà la palla a Brown il quale palleggia…
 |  Redazione sport  |  Basket
Il canestro vincente di Brooks

Un canestro di Brooks a tre decimi dalla fine regala alla Pallacanestro Trieste la seconda vittoria in Ungheria in pochi giorni e la permanenza in Champions League.

Mancano 14,3 secondi alla fine, Trieste è sotto di uno e rimette in attacco. Toscano-Anderson dà la palla a Brown il quale palleggia e prova l’entrata, finisce schiena al canestro quasi in caduta, riesce a servire fuori Toscano che gira prontamente all’angolo sinistro Ruzzier che prova la tripla, il tiro non centra proprio il canestro, si trasforma in un misto tra tap-in sorta e alley-oop per Brooks che è appostato proprio sotto il ferro, saltello per prenderla e immediato rilascio che con l’aiuto del tabellone termina dentro. Proprio all’ultimo decimo di secondo disponibile per farlo. E’ l’86-87 che vale appunto il prosieguo del sogno europeo. Brividi poi sul tiro finale magiaro che da sotto non va, sul quale c’è un intervento di Toscano-Anderson su Skeens e che lo Szolnoki riteneva falloso.

Gran partita di Trieste che si tiene praticamente sempre avanti nel risultato salvo qualche raro momento.

L'avvio è di marca giuliana con Uthoff e Brooks subito protagonisti, ma lo Szolnoki risponde colpo su colpo grazie alle fiammate di Somogyi e Barnes, chiudendo il primo quarto sotto di sette lunghezze. Nel secondo periodo Trieste accusa un momento di appannamento offensivo, ma riesce a respingere il ritorno magiaro affidandosi all'energia di Toscano-Anderson e ai canestri pesanti di Brown per il 38-43 di metà gara. Il rientro dagli spogliatoi è una battaglia di nervi: gli ungheresi impattano subito, ma una schiacciata di Ramsey sembra ridare inerzia ai biancorossi prima della furiosa rimonta locale firmata Krnjajski. L'ultimo quarto è un'altalena di emozioni: Candussi trascina i compagni sul +9, ma un parziale di 10-0 dello Szolnoki ribalta incredibilmente la situazione. Nel finale concitato, una rubata di Darthard regala il sorpasso interno a pochi secondi dalla sirena, lasciando a Trieste un ultimo, disperato possesso. Quello già raccontato che vale il sorpasso con Brooks.

E’ tempo dunque di un primo bilancio, sesti in classifica al termine del girone d’andata (grazie anche alle problematiche di Trapani) e tra le migliori 16 in BCL, con tutti i problemi avuti di infortuni e di coach contestato. I numeri, nonostante tutto, sin qui parlano per Michael Arcieri.

Per la Pallacanestro Trieste il cammino in BCL sarà nel girone con Tenerife, Gran Canaria e Nymburk. Subito doppia trasferta a Gran Canaria (20/1) e Tenerife (28/1), poi in casa contro Nymburk (3/2) e Gran Canaria (11/2), quindi viaggio a Nymburk (11/3) e chiusura con Tenerife (17/3) a Valmaura. 

Il tabellino.

NHSZ SZOLNOKI                            86
PALLACANESTRO TRIESTE    87

(21-28; 38-43; 63-64)

(21-28; 17-15; 25-21; 23-23)

NHSZ SZOLNOKI: Darthard 6, Barnes 12, Holt 8, Molnar, Rudner 6, Krnjajski 20, Skeens 9, Horvath, Somogyi 25, Vrabac. All. Bosnic.

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 12, Deangeli 2, Uthoff 8, Ruzzier 8, Candussi 14, Iannuzzi, Brown 10, Brooks 14, Moretti, Ramsey 19. All. Gonzalez.

 

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Parole chiave: Trieste