Il Ruggito del Leone, successo rocambolesco contro Tortona: "Vinta con i liberi, Moretti superstella"
Partita rocambolesca e poco adatta ai deboli di cuore quella vista al Pala Rubini fra la Pallacanestro Trieste la Bertram Derthona. Partita che Trieste ha vinto 91 a 81 dopo che l'aveva persa nel primo quarto dove ha subìto 29 punti (a 15) e dove ha toccato un terribile -18.
Pronti via canestro di Sissoko (fotocopia di quello a Brescia) e poi un inizio shock con nefandezze a volontà (rimessa e palla persa, airball di Sissoko dai tre metri per citarne un paio) che ci sono costate un parziale di 0 a 12, alla fine del quarto saranno 6 palle perse contro 1 dei piemontesi.
Starting five all American fuori partita ed è arrivata la prima sonora bordata di fischi del campionato. Ma succede che Gonzalez deve rinunciare a Brooks (lungodegente al tendine di Achille) e a Toscano-Anderson (con un fastidioso dolore alla schiena post Brescia). Questi deficit lo aiutano nella gestione delle rotazioni (un esempio Uthoff in starting five e per quasi 29 minuti sul campo alla fine che il ragazzo ripaga con 9 rimbalzi di cui 5 offensivi nei momenti cruciali del match tutti nel terzo quarto).
E poi finalmente un Italian Pride, una risposta con i fiocchi da Deangeli (15 minuti), un Ruzzier finalmente di nuovo fromboliere con 16 punti e 5 su 7 dal campo e sollecitato e stimolato dal coach nel tirare, un decisivo e importante Moretti con 14 punti in 22 minuti e ottime letture offensive, e un febbricitante Candussi che ha dato 11 minuti di riposo a un Sissoko meno presente nella gara (3 su 5 al tiro, "solo" 7 rimbalzi di cui 2 offensivi e soprattutto 6 palle perse) ma che nel finale ha dato il suo contributo importante.



