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La Pallanuoto Trieste si ferma ancora, Training Academy corsara alla Bianchi

La Pallanuoto Trieste si ferma ancora. In un'altra giornata amara per il campionato di Serie A1 maschile, gli alabardati sponsorizzati Samer & Co. Shipping sono caduti per 10-11 contro la Training Academy nell’incontro disputato alla “Bruno Bianchi”. È stata una vera e propria battaglia, con la…
 |  Redazione sport  |  Sport acquatici

La Pallanuoto Trieste si ferma ancora. In un'altra giornata amara per il campionato di Serie A1 maschile, gli alabardati sponsorizzati Samer & Co. Shipping sono caduti per 10-11 contro la Training Academy nell’incontro disputato alla “Bruno Bianchi”. È stata una vera e propria battaglia, con la squadra di casa che ha visibilmente pagato le fatiche accumulate per i numerosi impegni ravvicinati.

L’allenatore Maurizio Mirarchi ha confermato le difficoltà a fine gara: "Sapevamo sarebbe stata una partita complicata. Abbiamo iniziato bene, poi siamo andati sotto e, alla fine, ci è mancato quel pizzico di incisività necessario per andarla a pareggiare. Ora, dobbiamo guardare avanti e superare questo momento difficile, il campionato è ancora lungo."

Costretto a rinunciare ad Andrea Razzi e con il capitano Ray Petronio in panchina solo per onor di firma a causa di un infortunio, Trieste aveva in realtà iniziato in modo promettente, portandosi sul 2-0 con le reti di Marziali e Cagalj e toccando il 3-1 grazie a Draskovic. Tuttavia, gli ospiti non si sono fatti attendere, chiudendo il primo periodo sul 3-3.

La svolta negativa si è registrata nella seconda frazione, che ha visto la Training Academy dominare: con tre gol in superiorità numerica, messi a segno da Ballarini, De Robertis e Patti, gli ospiti hanno allungato sul 3-6 al cambio di campo. La situazione è peggiorata in avvio di terzo periodo con il gol di Cotugno che fissava il momentaneo 3-7.

È stato a quel punto che Trieste ha dato segno di reazione, scuotendosi e riportandosi in partita. Cagalj, Francesco Faraglia e Mezzarobba hanno ridotto lo svantaggio fino al 6-7, ma Stahor ha ristabilito subito il +2 prima che Draskovic, su rigore, chiudesse il terzo tempo sul 7-8.

Il quarto periodo si è rivelato ad alta tensione, con Trieste penalizzata dall'uscita per limite di falli di ben quattro giocatori. Nonostante ciò, i triestini hanno combattuto punto a punto: al 7-9 ospite è seguita l'immediata risposta di Draskovic per l'8-9. Sebbene Cristiano Mirarchi e Francesco Faraglia avessero riportato lo scarto a una sola rete (9-10), la Training Academy ha visto il traguardo avvicinarsi quando Tartaro ha siglato il 9-11 a poco meno di due minuti dalla fine. Gli uomini in calottina bianca hanno provato l'ultimo disperato assalto: Mezzarobba ha accorciato sul 10-11 a 42 secondi dall'epilogo, ma l'ultima azione, giocata con sette uomini di movimento, si è infranta sulle mani sicure del portiere De Michelis.

PALLANUOTO TRIESTE - TRAINING ACADEMY 10-11 (3-3; 0-3; 4-2; 3-3).
PALLANUOTO TRIESTE:
 Lazovic, Podgornik, Petronio, F. Faraglia 2, P. Faraglia, Liprandi, Manzi, Mezzarobba 2, Fumo, Draskovic 3, Szabo, Cagalj 2, Oliva, Marziali 1, Pavic. All. Mirarchi
TRAINING ACADEMY: De Michelis, Ballarini 1, Vitale, Ciotti 2, Stahor 2, Leporale, Cianchetti, Nenni, Mirarchi 2, De Robertis 1, Tartaro 1, Patti 1, Giovannini, Cotugno 1, Barigelli. All. Fiorillo
Arbitri: Ercoli e Gomez
NOTE: usciti per limiti di falli Cagalj (T), P. Faraglia (T) e Vitale (A) nel terzo tempo, Podgornik (T) e Leporale (A) nel quarto tempo; nel quarto tempo espulsi Draskovic (T) e Patti (A); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 6/16+2 rigori, Training Academy 6/14+1 rigore

Parole chiave: Trieste