Giro d'Italia in Friuli: il dominio di Vingegaard e le parole del governatore Fedriga
La ventesima e penultima tappa del Giro d'Italia 2026 è partita da Gemona del Friuli per ricordare i cinquant'anni dal devastante terremoto del 1976. I corridori hanno affrontato un percorso durissimo di 200 chilometri caratterizzato da una spettacolare doppia scalata sul Piancavallo. Jonas Vingegaard ha dominato la corsa con un attacco solitario negli ultimi 10 chilometri, blindando la sua Maglia Rosa. Ad accogliere i ciclisti lungo le strade friulane e sul traguardo in quota c'era una folla straordinaria di migliaia di appassionati.
Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha espresso grande soddisfazione a Piancavallo per lo straordinario successo di pubblico registrato durante la 20ª tappa della 109ª edizione del Giro d'Italia.
Sul podio dell'arrivo, Fedriga ha consegnato la Maglia Rosa al leader della corsa, Jonas Vingegaard. Per la prima volta nella storia della competizione, la maglia è stata personalizzata con la scritta "Il Friuli ringrazia e non dimentica" per commemorare il 50° anniversario del terremoto del 1976, un'iniziativa dal profondo valore morale resa possibile grazie alla sensibilità di Rcs.
Il governatore ha sottolineato come la partnership con il Giro e l'abbinamento del claim "Io sono Friuli Venezia Giulia" alla Maglia Rosa abbiano garantito alla regione una visibilità internazionale straordinaria e costante per tutta la durata della corsa, ben oltre i confini del territorio locale. Lo sport si conferma così un investimento strategico per promuovere i valori e l'identità della comunità. Sulla scia di questo successo e di altri recenti appuntamenti, come le Supercoppe di calcio e pallavolo, la Regione ha infine confermato di essere già al lavoro per attrarre nuovi grandi eventi sportivi in futuro.
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