L’Aurisina Cup firma un’edizione da record: sport, musica e solidarietà a Visogliano
Il rettangolo verde del Complesso Sportivo di Visogliano ha ospitato un capitolo memorabile della storia sportiva locale. La 39ª edizione dell'Aurisina Cup – abbinata all'11° Trofeo Andrea Miorin – si è chiusa mandando in archivio numeri straordinari e un successo di pubblico senza precedenti. Orga…
| Denis Locoselli | Sport

Il rettangolo verde del Complesso Sportivo di Visogliano ha ospitato un capitolo memorabile della storia sportiva locale. La 39ª edizione dell'Aurisina Cup – abbinata all'11° Trofeo Andrea Miorin – si è chiusa mandando in archivio numeri straordinari e un successo di pubblico senza precedenti. Organizzata con passione dal Gruppo Culturale e Sportivo AJSER 2000, sotto la guida del presidente Andrea Spadaro, la manifestazione si è confermata molto più di un semplice torneo estivo, trasformandosi in una vera e propria festa di comunità capace di unire generazioni diverse.
Sul piano strettamente agonistico, l'edizione 2026 ha incoronato i ragazzi de La Giostra, che sono saliti sul gradino più alto del podio al termine di quattro giornate di sfide intense e correttissime. Alle loro spalle si è arresa con l'onore delle armi la formazione del "37.5 Smaltato Bianco", seguita da "Why Not" e "Bagateam" in un tabellone che ha visto darsi battaglia ben dodici squadre, fino alle retrovie occupate da formazioni storiche e goliardiche come i "Maghi del Farmaco" e la "Blacklist". Il programma sportivo è stato arricchito anche dal Premio Pasquale Durante, dedicato ai veterani Over 40, e dal "Memorial Alessandro Bellini" di freccette, che ha catturato l'attenzione degli appassionati nei momenti di pausa del calcio a sette.
A decretare il successo da record dell'evento non è stata però solo la qualità del gioco espresso in campo. Il vero cuore pulsante dell'Aurisina Cup si è rivelato, ancora una volta, la straordinaria cornice di pubblico che ha riempito le tribune e l'area festeggiamenti ogni sera, dal primo al quattro luglio. Tra chioschi enogastronomici presi d'assalto, musica dal vivo e un'atmosfera di palpabile entusiasmo, la kermesse ha dimostrato come lo sport dilettantistico sappia essere il collante perfetto per il territorio.
Il bilancio finale brilla soprattutto nel segno della solidarietà. Anche quest'anno i proventi e le donazioni raccolte durante la manifestazione saranno devoluti in beneficenza, con un sostegno mirato ad associazioni di volontariato come l'Agmen-FVG. Con il sipario che cala su questo trionfo organizzativo, la macchina dell'AJSER 2000 guarda già al futuro: il conto alla rovescia per la storica 40ª edizione è ufficialmente iniziato.









