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Basket A2, Udine e Cividale a segno

Quarta vittoria consecutiva  (83 – 72) per l’Apu, che al “Carnera” come suo costume stenta per i primi tre quarti per poi uscire di prepotenza nell’ultima frazione. Mvp di turno Xavier Johnson, 25 punti e 17 rimbalzi, decisivo sottomisura quando le cose non andavano per il verso giusto dal per…
 |  Edi Fabris  |  Sport

Quarta vittoria consecutiva  (83 – 72) per l’Apu, che al “Carnera” come suo costume stenta per i primi tre quarti per poi uscire di prepotenza nell’ultima frazione. Mvp di turno Xavier Johnson, 25 punti e 17 rimbalzi, decisivo sottomisura quando le cose non andavano per il verso giusto dal perimetro, un precario 4/20 dalla lunga nei primi 20’. A -12 (23-35) al 6’ del secondo quarto, con i pesaresi Ahmad e King a fare il bello e il cattivo tempo  dalla lunga e dalla media, Udine, continuando a tirare anche forzando di fronte alla zona marchigiana, non ci azzeccava, ritrovandosi a – 15 (35-50) dopo una tripla di Bucarelli a inizio terzo quarto. Divario che, con Ahmad protagonista sul fronte biancorosso, permaneva a metà frazione, prima del rigurgito bianconero con Caroti e Hickey, e Ambrosin protagonista con due triple in avvio di ultima frazione. A operare lo stacco decisivo era Hickey, che al 7’, con una doppia doppia e un libero, portava l’Apu a + 9 (77-68), vantaggio che, con difesa intensa, manteneva saldo fino al termine.

APU OWW – CARPEGNA PESARO     83 - 72

(16-18, 32-41, 56-63)

APU: Stefanelli 6, Bruttini 2, Alibegovic 8, Caroti 5, Hickey 13, Johnson 25, Agostini ne, Ambrosin 13, Da Ros 7, Pini ne, Ikangi 4. Allenatore: Vertemati

PESARO: Stazi ne, Maretto, Parrillo, Imbrò 7, De Laurentiis 7, King 20, Bucarelli 5, Lombardi 4, Zanotti, Ahmad 29. Allenatore: Leka

ARBITRI: Vita, Marco e Luca Attard.

E non finisce di stupire Cividale, che sul caldo parquet di Livorno inanella la sua quinta vittoria consecutiva, un 62-66 sofferto ma significativo nel cammino dei ducali nei piani alti della A2. Prestazione al tiro al di sotto degli standard abituali con Redivo e Marks ma di grande carattere, in un equilibrio costante risolto dalla formazione di Pillastrini nei minuti finali. Dopo una tripla di Dell’Agnello in avvio di ultima frazione, Livorno assumeva il comando delle operazioni, con Filloy a segno dalla lunga per tre volte consecutive. Ma riportatisi a + 6 (55-61) dopo due liberi di Rota a 41” dal termine, il finale era all’insegna del fallo sistematico, senza che il vantaggio dei gialloblù venisse annullato.

LIBERTAS LIVORNO – UEB GESTECO CIVIDALE     62 – 66

(18-15, 11-15, 12-16, 21-20)

LIVORNO: Hooker 22, Filloy 13, Fantoni 7, Banks 6, Italiano 6, Allinei 4, Buca 2, Bargnesi 2, Fratto, Deri, Baroni, Paoletti. Allenatore: Andreazza

CIVIDALE: Dell’Agnello 17, Mastellari 12, Rota 9, Ferrari 9, Redivo 7, Marks 6, Miani 5, Berti 1, Marangon, Micalich, Piccionne. Allenatore: Pillastrini

ARBITRI: Nuoro, Giovannetti, Perrocco

E.F.

Parole chiave: Friuli