Incendi in Friuli Venezia Giulia: è massima allerta da Monfalcone alla Carnia, statale 14 ancora chiusa
Un’ampia ed articolata serie di incendi sta interessando diverse aree del Friuli Venezia Giulia, tenendo sotto scacco i soccorritori e provocando pesanti disagi alla circolazione. La situazione più critica per la viabilità si registra sul Carso, nel tratto compreso tra Monfalcone e Duino, dove un vasto rogo ha imposto la chiusura totale della Strada Statale 14. Sul posto è attivo un massiccio dispiegamento di forze: il personale di terra del Corpo Forestale Regionale, i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile stanno lavorando senza sosta, supportati dall'alto dai velivoli del Servizio aereo regionale e da un mezzo della Flotta aerea dello Stato (COAU) entrato in azione nel primo pomeriggio. Per mappare con precisione il fronte del fuoco e individuare tempestivamente i focolai più piccoli e nascosti, le squadre stanno impiegando anche diversi droni.
Nel frattempo, l'emergenza si estende anche alle aree montane della regione, con la Val Tramontina particolarmente colpita da molteplici fronti di fuoco. A Tramonti di Sopra si monitorano due situazioni distinte: l'incendio di Canal Piccolo di Meduna, attualmente attivo e in lenta espansione, e un secondo rogo localizzato sulla cresta di Canal Grande di Meduna, avvistato proprio durante i sorvoli di spegnimento. Poco più a sud, a Tramonti di Sotto, l’elicottero regionale sta operando per contenere le fiamme sul Monte Naiarda, mentre a Tramonti di Mezzo, nella zona di Canal di Cuna, si è resa necessaria un'azione congiunta tra elicottero e la squadra di terra SIAI del Corpo Forestale a causa di pericolose riprese del fuoco sia sul perimetro che sulla sommità del monte.
La situazione resta complessa anche in Carnia, sebbene si registrino i primi segnali di miglioramento. Sul Monte Palavierte, nel comune di Tolmezzo, l'intensità delle fiamme si è notevolmente ridotta grazie a quattro lanci mirati effettuati da un Canadair nazionale, ma l'incendio non è ancora del tutto domato e le operazioni della Forestale e della Protezione Civile locale proseguono a ritmo serrato. Segnali positivi arrivano infine dal Monte Amariana, ad Amaro, dove il rogo è entrato nella fase di bonifica. Tuttavia, i volontari e il Corpo Forestale mantengono alta l'attenzione: il forte vento che soffia nella zona fa temere improvvisi e imprevedibili focolai, costringendo i soccorritori a un continuo pattugliamento preventivo.


