PROGETTO O.A.S.I.: OLTRE LE PARETI DELLA MALATTIA, L'INNOVAZIONE ENTRA NELL'HOSPICE PEDIATRICO DEL BURLO
PROGETTO O.A.S.I.: OLTRE LE PARETI DELLA MALATTIA, L'INNOVAZIONE ENTRA NELL'HOSPICE PEDIATRICO DEL BURLO In Friuli Venezia Giulia nasce la prima struttura dedicata alle cure palliative pediatriche, arricchita da un sistema tecnologico immersivo unico nel suo genere. L'obiettivo: regalare esperienze, sollievo e viaggi interattivi ai bambini con m…
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PROGETTO O.A.S.I.: OLTRE LE PARETI DELLA MALATTIA, L'INNOVAZIONE ENTRA NELL'HOSPICE PEDIATRICO DEL BURLO
In Friuli Venezia Giulia nasce la prima struttura dedicata alle cure palliative pediatriche, arricchita da un sistema tecnologico immersivo unico nel suo genere. L'obiettivo: regalare esperienze, sollievo e viaggi interattivi ai bambini con malattie inguaribili.
In Friuli Venezia Giulia vivono più di cento bambini e ragazzi affetti da malattie inguaribili ad alta complessità assistenziale. Piccoli pazienti e famiglie che ogni giorno affrontano un carico quotidiano, emotivo ed organizzativo gravoso. Per dare una risposta concreta a questa esigenza, la Regione FVG sta realizzando all'interno dell'IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste il nuovo Hospice Pediatrico regionale.
La struttura sarà dotata di quattro camere indipendenti (studiate per accogliere il nucleo familiare al completo), un ambulatorio e spazi d'ascolto psicologico. Ma a fare della nuova realtà triestina un'eccellenza e un unicum nazionale è il Progetto O.A.S.I.
Abbatte le pareti della degenza con la realtà virtuale
Il progetto nasce da un principio fondamentale: "La malattia può bloccare le esperienze, ma noi, attraverso l'amore e lo stupore, riusciremo a trasformare anche una triste stanza d'ospedale".
L'iniziativa punta ad affiancare ai protocolli sanitari tradizionali tecnologie immersive avanzate sviluppate in collaborazione con esperti di realtà virtuale. L'obiettivo è trasformare le soffittature e le pareti delle stanze di degenza in grandi "finestre digitali". Attraverso sofisticati sistemi di videoproiezione, audio surround e visori di realtà virtuale di ultima generazione, l'ambiente chiuso e limitato dell'ospedale potrà mutare in fondali marini, foreste luminose, spiagge al tramonto o cieli stellati nello spazio profondo.
I piccoli degenti potranno effettuare veri e propri viaggi interattivi, esplorare mondi diversi e persino interagire con lo spazio circostante attraverso il solo movimento degli occhi. Non un semplice intrattenimento, ma una vera e propria terapia integrata capace di distrarre i pazienti durante i trattamenti medici, stimolare la loro sfera emotiva e ridurre stati di stress, ansia e dolore.
Un'alleanza di solidarietà
L'Hospice Pediatrico del Burlo sarà un punto di raccordo fondamentale per la gestione delle cure palliative — che trovano nella dimensione domiciliare il loro fulcro naturale —, offrendo sollievo nei momenti più delicati del percorso terapeutico e formativo per i genitori.
Per sostenere questo "grande sogno di cura" e finanziare la tecnologia del Progetto O.A.S.I. si stanno mobilitando associazioni e realtà del territorio. Tra le prossime tappe della raccolta fondi figura anche il "Gran Ballo della Tenerezza", serata benefica organizzata a Trieste dal promotore Don Marco Eugenio Brusutti e da Fondazione Brusutti con l'Associazione Maruzza FVG ETS.
L'invito rivolto a tutta la comunità è unico e forte: permettere all'incredibile di varcare le soglie dell'ospedale e garantire a ogni bambino il diritto di continuare a sognare, esplorare e vivere la meraviglia, anche nel tempo della malattia.
Di Franca Ricci
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