Sanità FVG, il report Sant’Anna conferma un miglioramento costante delle performance regionali
Il sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia registra un nuovo avanzamento nelle proprie performance, con il 63,5 per cento degli indicatori in crescita e il 12,6 per cento stabile secondo il sistema di valutazione multidimensionale Bersaglio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il trend positivo, consolidato negli ultimi tre anni, evidenzia progressi significativi nei tempi di attesa per interventi chirurgici e prestazioni ambulatoriali, con un aumento delle prestazioni erogate entro i tempi previsti sia nelle priorità B sia nelle priorità D. Migliora anche la rete oncologica regionale, che riduce i tempi di attesa per numerosi interventi legati alle principali patologie tumorali, parallelamente all’avvio della riforma prevista dal nuovo Piano oncologico. In crescita gli indicatori di qualità clinica, come gli interventi per frattura del femore entro 48 ore, e quelli relativi alle cure palliative, con tempi di accesso in hospice rispettati nel 90,5 per cento dei casi. Sul fronte della prevenzione, la Regione supera il 95 per cento di copertura vaccinale per Mpr ed esavalente, con buoni risultati anche per varicella e pneumococco. Migliorano inoltre la degenza media ospedaliera e il dato sugli abbandoni in pronto soccorso, pur restando quest’ultimo un ambito da monitorare. Restano aperte alcune criticità, tra cui appropriatezza prescrittiva, rete post-ospedaliera e accessi impropri ai pronto soccorso, che richiedono un rafforzamento dei servizi territoriali e un cambiamento culturale nell’uso delle strutture sanitarie. Il quadro complessivo conferma un percorso di riorganizzazione che sta producendo effetti concreti, sostenuto dal lavoro quotidiano dei professionisti e da scelte strutturali di lungo periodo.
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