Autorizzato l'aumento della spesa per il personale

La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, ha stabilito la rideterminazione dei valori soglia per la spesa del personale nei comuni. "Con l'incremento dei valori soglia il numero di potenziali assunzioni aumenterà sensibilmente oltre le 1.500 unità già previste nelle simulazioni che avevamo svolto. ...
 |  Francesco Tremul  |  Politica

La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, ha stabilito la rideterminazione dei valori soglia per la spesa del personale nei comuni.

"Con l'incremento dei valori soglia il numero di potenziali assunzioni aumenterà sensibilmente oltre le 1.500 unità già previste nelle simulazioni che avevamo svolto. Va ricordato che in relazione ai nuovi obblighi di finanza pubblica i comuni sono stati chiamati a rispettare parametri di soglia in merito alla sostenibilità della spesa di personale e del debito. Il 2021 è stato un anno di sperimentazione. Nel corso della stesura dei bilanci di previsione per il 2021, sono emersi alcuni peculiari aspetti sulle modalità operative di attuazione che, a seguito dell'analisi effettuata dal Servizio finanza locale, d'intesa con il Centro di Competenza contabilità, armonizzazione e finanza locale, hanno trovato soluzione attraverso specifiche direttive da parte della Giunta regionale" ha spiegato Roberti, ricordando come quest'anno sia stato svolto un monitoraggio specifico che ha portato a decidere di modificare esclusivamente i valori soglia per il personale attribuendo in questo modo agli Enti locali una maggior capacità di assunzione.

Un dato positivo emerso dal monitoraggio riguarda il rispetto del valore soglia del personale che è stato sforato solo in 20 comuni su 215.

La Regione potrà reclutare anche personale con contratto somministrato per dare supporto tecnico nella gestione e programmazione degli interventi inclusi nel Por-Fesr 14-20. Lo ha stabilito una delibera della Giunta regionale su proposta dell'Assessore Roberti. "La possibilità di reclutamento viene ampliata ai contratti di somministrazione per accelerare la chiusura delle pratiche e soprattutto per procedere rapidamente alla sostituzione di personale, anche di profilo specialistico, che negli ultimi due anni ha subito un rapido turn over", ha spiegato Roberti.

La modifica prevede l'introduzione, quale ulteriore categoria di costo ammissibile dell'operazione prioritaria sull'Asse 5.1, del rimborso dei costi sostenuti per l'attivazione di contratti di lavoro somministrato da dedicare all'assistenza tecnica del Por-Fesr 2014-2020. Per la copertura della spesa sono disponibili circa 3,1 milioni di € di cui poco più di 3 sono risorse finanziarie Por (50% da cofinanziamento dell'Unione Europea a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, il 35% cofinanziamento dello Stato, il 15% da cofinanziamento della Regione) e ulteriori 100mila € sono risorse finanziarie Par.



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