Il Consiglio regionale boccia la doppia preferenza di genere

Per la terza volta la maggioranza in Consiglio regionale ha bocciato l’introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale del Friuli Venezia Giulia. Le Associazioni che da tempo si battono per il rispetto della legge nazionale in materia e per il rispetto dei diritti delle donne condannano senza sconti questa decisi...
 |  Redazione de Il Meridiano  |  Politica

Per la terza volta la maggioranza in Consiglio regionale ha bocciato l’introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale del Friuli Venezia Giulia.

Le Associazioni che da tempo si battono per il rispetto della legge nazionale in materia e per il rispetto dei diritti delle donne condannano senza sconti questa decisione e stanno valutando l’impugnazione delle prossime elezioni regionali.

Inizialmente la giustificazione era stata che il Presidente Fedriga voleva presentare una riforma organica della legge elettorale che avrebbe comunque favorito in egual modo donne e uomini nella competizione elettorale, però poi nessuna proposta è mai stata formalmente presentata.

Eppure il presidente Zanin ancora il 7 marzo 2021 aveva garantito l’approvazione della doppia preferenza di genere nell'ordinamento regionale.



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