De Candia (Lista Russo Punto Franco): il centrodx non resiste alla tentazione di criticare il Pride
| La Redazione | Politica

Ancora una volta il centrodestra non resiste alla tentazione di criticare il Pride. A Udine il Comune ha concesso il patrocinio al FVG Pride e subito sono arrivate le prese di posizione di Antonio Calligaris della Lega, Roberto Novelli di Forza Italia e Maddalena Spagnolo di Futuro Nazionale.
Ognuno con le proprie motivazioni, ma tutti pronti a mettere sotto esame una manifestazione che parla di diritti, libertà e discriminazioni. E c'è un particolare che evidentemente dà parecchio fastidio: il Pride non parla soltanto di diritti LGBTQIA+, ma prende posizione anche sulla questione palestinese e sui diritti di un'altra popolazione che considera vittima di gravi violazioni. Si può non condividere una posizione politica, la si può criticare, la si può contestare. Ma da quando questo dovrebbe diventare un motivo per mettere in discussione la libertà di una manifestazione di esprimersi? Il Pride non chiede a nessuno di pensarla allo stesso modo. Chiede di poter parlare. E in una democrazia la libertà di espressione vale anche quando quello che viene detto non piace a chi governa o a chi siede dall'altra parte della barricata. I diritti non sono un menù dal quale scegliere soltanto quelli che fanno comodo.
E quindi, ancora una volta, davanti a una manifestazione che parla di libertà, uguaglianza e diritti, il centrodestra trova il modo di trasformare tutto in una guerra ideologica. Ancora una volta la destra dimostra di non saper accettare una voce diversa dalla propria.
Elvio De Candia Consigliere Settima Circoscrizione per Lista Russo Punto Franco
Fonte: Comunicato







