Islam radicale, venerdì 11 alle 18 incontro a Udine con Anna Maria Cisint
A 25 anni dagli attentati dell’11 settembre 2001, Anna Maria Cisint, europarlamentare e vicesegretario regionale della Lega Fvg, riporta a Udine il dibattito europeo sulla radicalizzazione, sull’estremismo e sulle sfide poste dall’Islam alla società occidentale e all’Europa cristiana. L’appuntamento, promosso dal Gruppo del Parlamento Europeo “Pa…
| Denis Locoselli | Politica

A 25 anni dagli attentati dell’11 settembre 2001, Anna Maria Cisint, europarlamentare e vicesegretario regionale della Lega Fvg, riporta a Udine il dibattito europeo sulla radicalizzazione, sull’estremismo e sulle sfide poste dall’Islam alla società occidentale e all’Europa cristiana.
L’appuntamento, promosso dal Gruppo del Parlamento Europeo “Patriots for Europe”, è fissato per venerdì 11 settembre 2026 alle ore 18, presso il Centro Culturale delle Grazie, via Pracchiuso 21, Udine con l’incontro “Né velo né bavaglio – La minaccia di Allah in Europa”.
Con Cisint saranno presenti le europarlamentari Susanna Ceccardi e Silvia Sardone. La serata sarà condotta dal giornalista Mario Giordano.
La scelta della data, coincidente con il 25° anniversario degli attentati terroristici del 2001, vuole riportare al centro dell’attenzione pubblica una domanda che, secondo Cisint, l’Europa non può eludere: come contrastare la radicalizzazione e le ideologie estremiste senza arretrare nella difesa delle libertà e dei principi democratici?
Così Cisint: “A distanza di un quarto di secolo dall’attacco alle Torri Gemelle e all’Occidente dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia le nuove forme della minaccia. La radicalizzazione non è un fenomeno del passato, anzi, è sempre più incombente. L’Europa deve interrogarsi sulla capacità delle proprie istituzioni di riconoscerla e contrastarla. In gioco ci sono la nostra libertà, il ruolo delle donne e le prospettive future della nostra civiltà”.
Gabriele Bergantini, assistente on. Cisint








