Lista Russo Punto Franco ascolta i giovani e lancia un questionario pubblico per disegnare la città del futuro
La politica locale prova a invertire la rotta e decide di azzerare le distanze con le nuove generazioni, partendo dall’azione più semplice e spesso più trascurata: l'ascolto. È stato presentato ufficialmente, da parte della Lista Russo Punto Franco, il nuovo questionario pubblico rivolto ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 16 e i 30…
| Denis Locoselli | Politica

La politica locale prova a invertire la rotta e decide di azzerare le distanze con le nuove generazioni, partendo dall’azione più semplice e spesso più trascurata: l'ascolto. È stato presentato ufficialmente, da parte della Lista Russo Punto Franco, il nuovo questionario pubblico rivolto ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 16 e i 30 anni.
Non si tratta di un’iniziativa isolata, ma del coronamento di un percorso più ampio nato all'interno dei tavoli tematici, spazi di confronto in cui cittadini ed eletti cooperano per analizzare le criticità del territorio e formulare proposte concrete.
L'obiettivo dichiarato è quello di dare una voce reale a chi vive la città quotidianamente, raccogliendo prospettive inedite e, se necessario, anche critiche costruttive.
Il questionario, rigorosamente anonimo e compilabile in pochi minuti, mette i giovani di fronte a interrogativi diretti e privi di filtri. Quali sono le emergenze più stringenti? Cosa andrebbe cambiato subito? Come si materializza la Trieste di dopodomani, proiettata in un orizzonte di dieci anni?
A queste domande se ne aggiunge una provocatoria e immediata: cosa diresti al Sindaco se avessi a disposizione soltanto cinque minuti per parlargli? Gli organizzatori sottolineano come l'intento non sia quello di cercare conferme a tesi già scritte, ma di mappare i bisogni reali attraverso idee e punti di vista differenti. I giovani, dopotutto, non rappresentano soltanto il futuro della comunità, ma ne costituiscono già il presente. La sfida è lanciata: per trovare le risposte giuste, si è scelto di ripartire dalle domande dei diretti interessati.








