Lamenti nella boscaglia del Carso: ma si trattava di uno sciacallo dorato
La stazione di Trieste del soccorso alpino è stata attivata da Sores assieme ai vigili del fuoco alle 00.45 circa del 14 settembre presso il Campeggio Obelisco, da dove una persona di nazionalità inglese che dormiva in tenda nei pressi del limite del bosco aveva sentito dei lamenti, apparentemente di donna, provenire dal bosco stesso e ha chiama…
| Denis Locoselli | Cronaca

photo credit @soumyabrata
La stazione di Trieste del soccorso alpino è stata attivata da Sores assieme ai vigili del fuoco alle 00.45 circa del 14 settembre presso il Campeggio Obelisco, da dove una persona di nazionalità inglese che dormiva in tenda nei pressi del limite del bosco aveva sentito dei lamenti, apparentemente di donna, provenire dal bosco stesso e ha chiamato il Nue112, temendo fosse una richiesta di aiuto.
I soccorritori dei vigili del fuoco hanno fatto una prima perlustrazione senza sentire più nulla.
All'arrivo dei nostri soccorritori, uno di questi, che è anche ricercatore scientifico, ha ipotizzato potesse trattarsi del verso di un animale selvatico e ha fatto ascoltare al chiamante, con il proprio cellulare, il verso di uno sciacallo dorato, animale che negli ultimi anni frequenta il Carso.
Il testimone ha riconosciuto quel verso come molto simile al lamento che aveva sentito. Per sicurezza i soccorritori hanno comunque fatto una ulteriore perlustrazione, anche nel bunker lì vicino presente, e poi hanno concordato di sospendere le ricerche.
Intervento concluso intorno alle 1.30.
Fonte: Soccorso Alpino e Speleologico Friuli Venezia Giulia CNSAS








