Trovano una bomba a 8 e 11 anni ed evitano una tragedia: bambini di Savogna premiati a Trieste per il senso civico

Una storia di straordinaria prontezza, educazione e senso civico che parte dal torrente Alberone,
nel cuore delle Valli del Natisone, e arriva fino ai saloni istituzionali di Trieste. I giovani milanesi di
nascita ma residenti in provincia di Udine sono stati i protagonisti assoluti della terza edizione del
Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze, kermesse dedicata al merito under 30 che ha
visto il nostro territorio trionfare. A commuovere e conquistare le istituzioni presenti venerdì 28
agosto nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Lloyd Triestino sono stati due bambini di
Savogna, alla loro primissima premiazione: i fratelli Aire e Ariel Baricchi Bombardier, di soli 8 e 11
anni.
A loro è andato l'ambito Diploma di Eccellenza per lo spiccato "senso civico", consegnato da Paola
Lorena Bucovaz in rappresentanza della Scuola della Pace. Il riconoscimento celebra un episodio
che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Giovedì 12 giugno 2025, mentre giocavano nei pressi
del torrente Alberone (alle pendici del Matajur) con un'amica coetanea, Aire e Ariel si sono
imbattuti in un ordigno inesploso della Prima Guerra Mondiale. Nonostante la giovanissima età,
non hanno toccato l'oggetto, ma hanno fermato il gioco e sono corsi a segnalarlo ai genitori.
Questo ha permesso l'immediato intervento degli artificieri, che hanno fatto brillare la bomba in
totale sicurezza. A salvare i bambini è stata la fondamentale premura educativa del padre Andrea:
l'uomo qualche mese prima aveva mostrato ai figli i video su YouTube di Nicolas Marzolino, il
ragazzo rimasto drammaticamente cieco e privo della mano destra a 15 anni proprio a causa di un
residuato bellico. Questa consapevolezza, impressa nella mente dei due fratellini, ha permesso
loro di riconoscere il pericolo e agire da cittadini modello. Accanto ai due piccoli eroi, la provincia di
Udine ha festeggiato anche l'importante evoluzione del ventiquattrenne Aran Cosentino. Già
vincitore nell'edizione del 2025 in ambito fotografico (con il titolo onorifico di "fotografo
ambientalista di eccellenza" e il Premio Austria Imperialis), quest'anno il giovane studente
magistrale e noto paladino ecologista dell'Alberone ha fatto un salto di qualità.
Oltre ai meriti ambientali, Cosentino si è rivelato un prezioso collaboratore per lo staff dell'Atelier di
Creatività (l'associazione organizzatrice del Festival), diventando una colonna portante dell'ufficio
stampa e fotografo ufficiale dell'evento. Per questo impegno continuo ha ricevuto il
Riconoscimento speciale "PREMIANDO INCITAT", ottenendo una delle tre borse di studio offerte
dal Conte Dr. Alexander Graff de Pancsova, Gran Cancelliere dell'Ordine Cavalleresco e
Caritatevole di San Stanislao. L'evento internazionale, che vanta un forte legame con il Friuli
grazie all'attiva collaborazione con il Club per l’UNESCO di Udine, è realizzato in partnership con
la Regione Autonoma FVG, l’Eurovie Festival (Germania), l’Associazione Arzberg (Trentino),
l’Ordine di San Stanislao (Austria) e Austria Imperialis. Gode inoltre del patrocinio dell’Università di
Trieste – Dipartimento di Studi Umanistici, del Consolato Onorario d’Austria e del Comune di Duino
Aurisina.
Una vetrina di respiro europeo in cui i ragazzi della provincia di Udine hanno dimostrato come
l'attenzione per il territorio e l'altruismo siano le vere eccellenze da premiare.
(C.S.)








