Bambina di 3 anni scomparsa a Barcola: ritrovata in pineta dalla Polizia
Nell’ambito del potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo della Riviera di Barcola e della Baia di Sistiana, avviato dal 1° luglio 2026 e previsto per l’intero periodo estivo, nella giornata di martedì scorso il dispositivo predisposto dalla Questura ha consentito di portare a termine un intervento di particolare rilievo.
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| Denis Locoselli | Cronaca

Nell’ambito del potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo della Riviera di Barcola e della Baia di Sistiana, avviato dal 1° luglio 2026 e previsto per l’intero periodo estivo, nella giornata di martedì scorso il dispositivo predisposto dalla Questura ha consentito di portare a termine un intervento di particolare rilievo.
In particolare, nel primo pomeriggio del 04 agosto scorso, gli agenti in servizio, mentre percorrevano il lungomare di Barcola a bordo dell’autovettura, venivano fermati da una donna che, in evidente stato di agitazione, riferiva che la propria figlia, di soli tre anni, si era improvvisamente allontanata e non riusciva più a rintracciarla.
Veniva pertanto immediatamente allertata la seconda pattuglia della Polizia di Stato presente in un altro punto del lungomare, che prontamente accorreva sul posto, dando contestuale avviso alla Sala Operativa della Questura e agli altri equipaggi delle Forze di polizia dislocati nell’area.
Acquisita la descrizione della bambina, e una foto da parte della madre, una turista comunitaria in vacanza a Trieste con il nucleo famigliare, venivano diramati subito agli operanti i necessari elementi informativi, dando contestuale avvio alle ricerche della minore, dividendosi in due squadre così da garantire una più rapida ed efficace ricognizione dell’area.
Dopo circa 20 minuti di attenta perlustrazione, l’attività di ricerca si concludeva positivamente grazie allo spiccato spirito di osservazione di uno degli operatori della Polizia, che, sulla base della descrizione fornita dalla madre, individuava la minore mentre giocava serenamente nella pineta nei pressi della fontana di Barcola. La bambina veniva quindi riaffidata alla madre, la quale, ancora visibilmente scossa per l’accaduto, poteva così ricongiungersi alla piccola, raggiunte poco dopo anche dal padre. Gli operatori provvedevano a tranquillizzare la famiglia, offrendo assistenza anche nei momenti successivi.
L’episodio conferma l’efficacia del dispositivo di vigilanza predisposto e l’importanza della presenza costante sul territorio, nonché l’impegno quotidiano degli operatori di Polizia volto a garantire sicurezza e vicinanza ai cittadini.
(C.S.)








