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Rapina in villa nel Friuli: coppia di anziani segregata in camera dai banditi

Un uomo di 80 anni e sua moglie di 77 sono stati rinchiusi in una stanza della propria abitazione durante una rapina. Le indagini sono in corso.
 |  Direzione  |  Cronaca
Rapina in villa nel Friuli: coppia di anziani segregata in camera dai banditi

Un uomo di 80 anni e sua moglie di 77 sono stati rinchiusi in una stanza della propria abitazione durante una rapina. Le indagini sono in corso.

Un'altra rapina in abitazione scuote il Friuli. Una coppia di anziani, lui di 80 anni e lei di 77, è stata protagonista loro malgrado di un episodio che riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle zone residenziali della regione. I due coniugi sono stati sorpresi in casa da uno o più malviventi, che li avrebbero costretti a chiudersi in una camera dell'abitazione — una villetta la cui ubicazione precisa non è stata ancora resa nota dalle autorità — mentre i banditi avevano mano libera per agire indisturbati nel resto dell'immobile.

Stando a quanto riportato da Telefriuli, fonte della notizia, l'episodio rientra in una serie di colpi analoghi registrati di recente nel territorio friulano, a conferma di un fenomeno che le forze dell'ordine stanno monitorando con crescente attenzione. La tecnica utilizzata — quella di neutralizzare le vittime confinandole in un locale chiuso — è tristemente nota nelle cronache regionali e nazionali: consente ai malviventi di operare senza interferenze riducendo, almeno nelle intenzioni, il rischio di conseguenze fisiche dirette per i residenti.

Le condizioni di salute dei due anziani dopo l'accaduto non sono state specificate nelle prime comunicazioni . Non è chiaro se la coppia abbia subito lesioni fisiche o sia rimasta illesa, né se i malviventi abbiano fatto uso di armi o strumenti di coercizione durante l'irruzione . Analogamente, non sono stati resi noti al momento l'entità del bottino sottratto né il numero preciso di persone coinvolte nell'azione criminosa .

Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'accaduto e risalire all'identità dei responsabili. Tra le piste seguite vi sarebbe l'analisi delle eventuali telecamere di sorveglianza presenti nella zona, oltre alla raccolta di testimonianze da parte dei residenti delle abitazioni limitrofe .

L'episodio si inserisce in un contesto di preoccupazione diffusa tra la popolazione anziana del Friuli Venezia Giulia riguardo alla vulnerabilità delle abitazioni private, in particolare nelle aree periferiche o poco urbanizzate dove i tempi di intervento delle forze dell'ordine possono risultare più lunghi. Le associazioni di categoria e le amministrazioni locali hanno più volte sollecitato campagne di sensibilizzazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza sul territorio.

La redazione del Meridiano di Trieste e Gorizia continuerà a seguire gli sviluppi dell'inchiesta non appena ulteriori elementi saranno resi disponibili dalle autorità competenti.
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