Case rovistate e segni sui citofoni: torna l’allarme ladri a Trieste
Un nuovo incremento di episodi predatori sta creando forte preoccupazione tra i residenti di San Vito, dove negli ultimi giorni si è registrata una serie di furti e tentativi di effrazione. Dopo il colpo avvenuto poco prima di Natale in un appartamento di via Rossetti, i ladri hanno preso di mira una villa in via Besenghi, all’altezza dell’incrocio con via Carpaccio Vettor. Al rientro, il proprietario ha trovato le stanze completamente rovistate, segno di una ricerca mirata a denaro e oggetti di valore. Sul posto è intervenuta una volante della Polizia, che ha raccolto la denuncia e avviato i primi accertamenti.
Nelle stesse ore sono stati segnalati altri tentativi di intrusione anche nell’area di via Baiamonti, per un totale di cinque episodi ravvicinati. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a prestare massima attenzione e a contattare il 112 in presenza di movimenti sospetti. Secondo gli investigatori, i malviventi effettuano sopralluoghi preliminari, lasciando segni sui citofoni o sottili filamenti di colla su porte e cancelli per verificare l’assenza dei proprietari. Un metodo semplice ma efficace per individuare le abitazioni più vulnerabili. Le pattuglie sono state potenziate e i controlli proseguiranno nei prossimi giorni per contrastare la nuova ondata di furti.
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