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Tirso, il filo spezzato: 170 posti a rischio tra speranze e silenzi

Come riporta Il Piccolo, la Tirso di Muggia versa in una situazione critica, con 13 milioni di debiti e l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 170 dipendenti previsto per il 30 settembre. Dopo il ritiro del Gruppo Roncadin, non si è ancora concretizzato l’interesse di nuovi acquirenti, anche se si parla di un sondaggio da parte di…
 |  Redazione  |  Cronaca

Come riporta Il Piccolo, la Tirso di Muggia versa in una situazione critica, con 13 milioni di debiti e l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 170 dipendenti previsto per il 30 settembre. Dopo il ritiro del Gruppo Roncadin, non si è ancora concretizzato l’interesse di nuovi acquirenti, anche se si parla di un sondaggio da parte di un imprenditore del settore metalmeccanico. I sindacati, in particolare Nidil CGIL, chiedono maggiore sicurezza sul lavoro, ricordando anche la tragica morte di Marianna Di Domenico, avvenuta 21 anni fa nello stabilimento della ex Pasta Zara. La Regione FVG, tramite l’assessore Rosolen, conferma l’impegno quotidiano per trovare una soluzione positiva alla crisi.

Parole chiave: Muggia