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FVG sotto assedio: i focolai attivi e la macchina dei soccorsi in Carnia e Tarvisiano

Una giornata di massima allerta ha colpito il Friuli-Venezia Giulia, dove i corpi dei Vigili del Fuoco, della Forestale e centinaia di volontari della Protezione Civile stanno lottando contro diversi fronti di fuoco attivi sul territorio montano. La situazione più critica si registra nel territorio di Tolmezzo, dove l'avanzare delle fiamme ha imposto l'evacuazione precauzionale della frazione di Pissebus. Nella stessa area, il pericolo ha costretto i tecnici a disattivare temporaneamente le linee elettriche ad alta e media tensione per garantire la sicurezza delle operazioni.
 
Il cuore dell'emergenza si concentra attorno al Monte Amariana e al Cuel Feltron, nel comune di Amaro, dove un elicottero del Servizio aereo regionale e il Canadair CAN 20 della flotta statale stanno effettuando continui lanci d'acqua per arginare il rogo. A terra, una massiccia mobilitazione di volontari provenienti da oltre dieci comuni limitrofi supporta senza sosta le operazioni di spegnimento. Pesanti le ripercussioni sulla viabilità: la Strada Regionale UD 125 “del Sasso Tagliato” è stata chiusa al traffico tra Tolmezzo e Amaro, con il flusso automobilistico deviato sulla Statale 52 “Carnica”, mentre ad Amaro è stata interdetta anche la strada comunale verso Lisagno.
 
Nel corso del pomeriggio la tensione è salita anche sul Monte Palavierte, a Illegio, dove le fiamme hanno ripreso vigore propagandosi verso gli stavoli storici della zona. Per contenere questo secondo fronte sono entrati in azione nel tardo pomeriggio anche due velivoli antincendio sloveni, il cui intervento coordinato ha permesso di mettere temporaneamente in sicurezza le strutture montane, sebbene la strada per Illegio rimanga al momento chiusa per motivi di sicurezza.
Spostandosi verso il Tarvisiano, la situazione appare più stabile ma resta sotto stretta sorveglianza. Sul Monte Nero, in Val Saisera, il fronte non si sta allargando ma persistono intense fumarole in vetta, presidiate dal Corpo forestale regionale dopo i lanci dei mezzi aerei. Un piccolo focolaio isolato di circa 5 metri quadrati, causato dalla caduta di un fulmine, si è aperto anche a Sella Rauna (Ugovizza), ma è stato prontamente circoscritto dai Vigili del Fuoco. Infine, sul Monte Naiarda, al confine tra le ex province di Udine e Pordenone, si monitora un incendio di cresta che scende molto lentamente lungo il versante, mantenendo per ora un profilo stabile. Le autorità raccomandano la massima prudenza e il rispetto assoluto dei blocchi stradali stradali in tutta la Carnia.